Proseguono le indagini dei carabinieri della Stazione di Racale e della Sezione Operativa della Compagnia di Casarano per ricostruire la dinamica dell’incidente nel quale ha perso la vita un ciclista.
Nel corso delle attività investigative, gli accertamenti si sono concentrati anche sulle officine della zona, per individuare eventuali autovetture portate a riparare con danni compatibili con quelli che potrebbero essere stati provocati dall’impatto.
La segnalazione del soccorso stradale
Un elemento ritenuto importante è arrivato dalla segnalazione spontanea del titolare di una ditta di soccorso stradale. Dopo aver appreso la notizia dell’incidente, l’uomo ha contattato i carabinieri riferendo di aver recuperato, proprio nella zona del sinistro, un’autovettura rimasta in panne.
I militari hanno quindi effettuato verifiche nel deposito della ditta, esaminando il veicolo e riscontrando elementi ritenuti compatibili con la dinamica dell’incidente. Il mezzo, una Lancia Y, è stato sottoposto a sequestro per consentire ulteriori accertamenti tecnici.
Il giovane in caserma
Gli approfondimenti investigativi hanno consentito di risalire al proprietario dell’autovettura, inizialmente irreperibile. Dopo la convocazione dei familiari, il giovane, un 22enne di Ugento, si è presentato spontaneamente in caserma accompagnato dal proprio difensore.
Le indagini sono ancora in corso e puntano a ricostruire con precisione l’accaduto e ad acquisire tutti gli elementi necessari. Al momento, l’ipotesi di reato oggetto degli accertamenti è quella di omicidio stradale. L’inchiesta è coordinata dalla Procura della Repubblica di Lecce. Gli investigatori proseguono gli accertamenti sui gravi incidenti avvenuti sulle strade del Salento.
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