Abiti e giocattoli sequestrati trovano nuova vita solidale

La guardia di finanza dona a Caritas e ospedale di Lecce per sostenere le famiglie in difficoltà e i piccoli pazienti

Abiti e giocattoli sottratti al mercato illegale sono stati trasformati in un importante gesto di solidarietà grazie all’iniziativa della guardia di finanza. Capi di abbigliamento e giocattoli, sequestrati durante operazioni di contrasto alla contraffazione dei marchi, sono stati donati rispettivamente alla Caritas diocesana di Nardò-Gallipoli e al reparto pediatrico dell’ospedale “Vito Fazzi” di Lecce.

La donazione, avvenuta su disposizione della Procura della Repubblica di Lecce, ha interessato circa 2.500 capi di abbigliamento e oltre 1.000 giocattoli. Gli articoli, sequestrati durante le attività economiche della compagnia di Gallipoli e del gruppo di Lecce, sono stati accuratamente selezionati e controllati per garantire la conformità alle normative vigenti.

Un aiuto concreto per chi ne ha più bisogno

L’operazione ha un duplice scopo: supportare le famiglie salentine in condizioni di disagio economico e regalare un momento di gioia ai bambini ricoverati. Gli abiti sono stati consegnati alla Caritas diocesana di Nardò-Gallipoli, che da anni si impegna a sostenere la comunità ecclesiale locale attraverso azioni di carità. La direttrice dell’organizzazione ha espresso grande gratitudine verso i finanzieri, sottolineando l’importanza di tali donazioni nel periodo natalizio.

I giocattoli, invece, hanno trovato una nuova casa nel reparto pediatrico dell’ospedale “Vito Fazzi” di Lecce. Qui, l’iniziativa è stata accolta con entusiasmo sia dallo staff medico che dai cappellani del presidio ospedaliero, don Gianni Mattia e don Angelo Rizzo, che hanno ringraziato le fiamme gialle per il loro contributo. L’intervento ha permesso di alleviare la sofferenza dei piccoli pazienti, offrendo un momento di serenità e felicità.

Collaborazione tra istituzioni e comunità

Durante la consegna dei giocattoli, erano presenti Lucia Russo, membro del team di chirurgia pediatrica, e Flavia Indrio, responsabile dell’Unità operativa complessa di Pediatria. Entrambi hanno evidenziato quanto gesti simili possano avere un impatto positivo sul benessere dei bambini e delle loro famiglie, soprattutto in un momento delicato come il Natale.

Questa iniziativa sottolinea l’importanza della collaborazione tra istituzioni e organizzazioni locali per sostenere le persone in difficoltà. Trasformare beni confiscati in risorse per il bene comune è un esempio virtuoso di come affrontare problematiche sociali in modo costruttivo e solidale.

Redazione

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