Tatiana Tramacere è stata ritrovata viva, nascosta in un piccolo stanzino di una mansarda a Nardò, nella disponibilità di un trentenne rumeno, Dragos-Ioan Gheormescu, ultimo ad averla vista prima della scomparsa. Le condizioni di salute della giovane sono apparse buone, come confermato dai medici dell’ospedale ‘Vito Fazzi’ di Lecce, dove è stata portata per accertamenti clinici. In piena notte, Tatiana ha fatto ritorno a casa dai genitori, che hanno chiesto rispetto e tranquillità tramite il proprio legale, Tommaso Valente.
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, Tatiana si sarebbe volontariamente isolata, chiedendo aiuto a Dragos, con cui intratteneva una relazione. L’uomo ha riferito ai carabinieri che la ragazza stava attraversando un momento delicato, anche a causa di problemi di salute, e aveva espresso il desiderio di prendersi una pausa dal mondo. Avrebbero deciso insieme di tenere segreta la sua permanenza, ma il clamore mediatico crescente lo avrebbe portato a esortarla a porre fine alla situazione.
Quando i militari hanno fatto irruzione nell’abitazione, la 27enne non era immediatamente visibile: si trovava nascosta al buio in un abbaino raggiungibile dal terrazzo. Le forze dell’ordine non hanno riscontrato segni di costrizione o coercizione all’interno dell’appartamento. Tuttavia, le indagini proseguono per chiarire se si sia trattato di un allontanamento volontario o se vi siano elementi riconducibili ad altre ipotesi di reato.
Inizialmente, Dragos era stato sentito come persona informata sui fatti, ma ora è formalmente indagato per istigazione al suicidio, accusa che potrebbe evolvere qualora emergessero evidenze diverse, come un eventuale sequestro di persona. I carabinieri del Ris hanno effettuato una perquisizione accurata nell’abitazione e sono stati sequestrati anche i dispositivi elettronici dell’uomo.
Secondo quanto emerso, il giorno della scomparsa i due si erano incontrati nel parco Raho, vicino alla casa di Tatiana. Erano stati ripresi dalle telecamere mentre si scambiavano effusioni e successivamente mentre entravano nell’edificio dove Dragos vive. Da quel momento, della giovane non si erano avute più notizie. La famiglia non ha mai creduto all’ipotesi di un allontanamento volontario, come ribadito più volte dal fratello Vladimir.
Nelle prossime ore, Tatiana potrebbe essere nuovamente ascoltata per fornire una propria versione dei fatti e chiarire le circostanze che l’hanno portata a restare nascosta per dieci giorni, mentre tutta Italia seguiva il caso.
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