Due incendi hanno impegnato la notte in provincia di Lecce, in entrambi i casi, le autorità stanno indagando sull’origine dei roghi, senza escludere l’ipotesi dolosa.
Il primo intervento è stato registrato alle 03:40 a Taviano, in via Benedetto Croce. Una squadra del Distaccamento di Gallipoli è intervenuta per spegnere le fiamme che avevano avvolto una Fiat Idea, completamente compromessa dal rogo. Le alte temperature hanno provocato danni anche a un secondo veicolo, una Opel Zafira, parcheggiata nelle vicinanze. Il tempestivo arrivo dei soccorritori ha evitato che le fiamme si propagassero ulteriormente, mettendo in sicurezza l’area circostante. L’ipotesi di un atto doloso resta al vaglio dei Carabinieri del Norm di Casarano, che hanno avviato le indagini subito dopo l’intervento.
Poco meno di due ore più tardi, alle 05:20, un secondo incendio ha richiesto l’intervento dei soccorritori nel centro abitato di Lecce, precisamente in via Ascoli Piceno. In questo caso, a prendere fuoco è stata una Fiat 500. Anche qui i Vigili del Fuoco sono riusciti a domare le fiamme prima che potessero coinvolgere altri veicoli o danneggiare l’edificio adiacente. Le indagini sulla natura del rogo sono affidate alla Polizia Stradale di Lecce, che ha preso in carico gli accertamenti tecnici.
In entrambi gli episodi, la prontezza dei Vigili del Fuoco è stata fondamentale per limitare i danni e garantire la sicurezza pubblica. Tuttavia, la vicinanza temporale e geografica tra i due episodi solleva interrogativi che le forze dell’ordine stanno valutando con attenzione.
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