Ad avvertire i carabinieri del fatto che l’uomo era entrato nell’abitazione estiva dell’ex compagna, a Lido Marini (Ugento), nonostante il divieto di avvicinamento, è stato il braccialetto elettronico a cui il 65enne era stato sottoposto a seguito di precedenti episodi di stalking.
La donna, 48enne, contattata dai militari al cellulare, si era nascosta sotto il letto, una volta capito che l’uomo si era introdotto in casa.
Dove i carabinieri di Specchia lo hanno trovato. L’uomo ha provato a giustificarsi dicendo che lui e l’ex compagna avevano voglia di rivedersi. Cosa smentita dalla donna, intimorita dalla presenza del 65enne. Che è stato portato davanti al giudice di Lecce e processato per violazione del divieto di avvicinamento.
Gli arresti domiciliari sono stati convalidati. Il 15 aprile si valuterà l’eventuale misura alternativa. In attesa dell’altro processo, quello per stalking.
Seguici su
Aggiungi leccetomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.