Un 23enne di Nardò, è stato trasferito in carcere dalla polizia dopo una condanna definitiva. Il giovane era già agli arresti domiciliari con braccialetto elettronico.
È stato riconosciuto colpevole di rapina aggravata in concorso e porto abusivo di armi: dovrà restare in carcere fino a settembre 2027.
I fatti risalgono tra febbraio e maggio 2022, quando, insieme a un complice, ha compiuto diverse rapine. Tra queste, quella al negozio “Deter Più”, dove i due hanno minacciato con un’arma il padre del titolare, rubando 300 euro.
Inoltre, è responsabile di due aggressioni ai danni di un uomo disabile di 65 anni, derubato del portafoglio e di altri oggetti.
Con la condanna definitiva, è stata eseguita la pena: dai domiciliari è passato al carcere, chiudendo così il percorso giudiziario iniziato con le indagini sui fatti del 2022.
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