UniSalento rafforza l’asse con la Cina: accordo rinnovato con la Northwest University di Xi’an

Dieci anni in più per consolidare una collaborazione accademica che guarda al futuro del patrimonio culturale e alla formazione internazionale. L’Università del Salento rinnova l’accordo con la Northwest University di Xi’an, in Cina, rafforzando il progetto della An Lai School, la scuola congiunta dedicata al patrimonio culturale e artistico.

A raccontare la solidità del partenariato sono i numeri: 306 laureati complessivi e 243 studenti iscritti all’attuale ciclo, di cui 22 già presenti a Lecce per attività didattiche e di laboratorio. Un’esperienza avviata nel 2021 dal Dipartimento di Beni culturali che in pochi anni è diventata uno dei principali strumenti di internazionalizzazione dell’ateneo salentino verso l’Asia.

Il rinnovo dell’accordo è stato siglato nei giorni scorsi durante la visita ufficiale del rettore della Northwest University, Sun Qingwei, in città con una delegazione accademica. Accolti dalla rettrice di UniSalento Maria Antonietta Aiello, gli ospiti hanno partecipato anche alla sessione annuale del Comitato di gestione congiunto e al rinnovo dello statuto della scuola.

Al centro dell’incontro, le prospettive di sviluppo della collaborazione: si guarda infatti all’estensione dell’offerta formativa al secondo livello, con particolare attenzione al ruolo della digitalizzazione nel settore dei beni culturali. In questa direzione si inserisce il rafforzamento del percorso legato al Digital Heritage e la progettazione di nuove attività didattiche condivise tra docenti italiani e cinesi.

«La An Lai School rappresenta uno dei risultati più significativi sul piano dell’internazionalizzazione – ha commentato la rettrice Aiello – con numeri rilevanti e una qualità scientifica e umana che va oltre il protocollo. Il rinnovo decennale dell’accordo conferma la centralità di questa collaborazione per il futuro del nostro ateneo».

Sulla stessa linea la professoressa Grazia Semeraro, tra le promotrici del progetto: «Fin dall’inizio abbiamo puntato sul patrimonio culturale come terreno comune tra tradizioni diverse. Oggi la crescita della scuola e il coinvolgimento di nuove generazioni di studiosi, anche sul fronte del Digital Heritage, dimostrano che la direzione è quella giusta».

Durante la visita, il rettore Sun Qingwei – archeologo e già docente all’Università di Pechino – ha espresso apprezzamento per l’accoglienza ricevuta e per il patrimonio culturale leccese, visitando tra gli altri il Museo “Sigismondo Castromediano” e la Basilica di Santa Croce.

Redazione

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