Si è conclusa con un patteggiamento la vicenda della tentata rapina avvenuta il 9 gennaio scorso nel supermercato Conad di piazzale Rudiae, a Lecce. Pierluigi Iasella, 44enne leccese già noto alle forze dell’ordine, ha concordato una pena di un anno e dieci mesi di reclusione e mille euro di multa davanti alla giudice del Tribunale di Lecce Valeria Fedele.
Secondo la ricostruzione degli inquirenti, l’uomo era entrato nel punto vendita con il volto travisato e aveva minacciato una cassiera intimandole di aprire la cassa. La dipendente, impaurita, si era però allontanata. A quel punto il 44enne aveva aperto il registratore e prelevato alcune banconote.
Il colpo è stato però sventato dal direttore del supermercato, che si è accorto di quanto stava accadendo, ha recuperato il denaro e immobilizzato l’uomo fino all’arrivo delle forze dell’ordine.
Gli accertamenti successivi hanno permesso di stabilire che l’arma utilizzata per le minacce era in realtà la parte terminale di un appendiabiti metallico a forma di “T”, lungo circa dieci centimetri e largo sette.
Per l’episodio la Procura di Lecce, rappresentata dalla sostituta procuratrice Erika Tarquini, aveva chiesto il rinvio a giudizio per tentata rapina aggravata. L’imputato, difeso dall’avvocato Ivan Greco, ha però scelto il patteggiamento, chiudendo così il procedimento.
In udienza preliminare si sono costituite parti civili la società proprietaria del supermercato, il direttore e la cassiera, assistiti dall’avvocata Rita Ciccarese. Eventuali richieste di risarcimento potranno essere avanzate in sede civile.
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