Dal 24 luglio al 18 ottobre 2026 il MUST – Museo Storico della Città di Lecce si prepara ad accogliere la mostra “Tesori nascosti della Galleria Borghese”, un appuntamento che porta nel cuore del centro storico salentino una selezione di capolavori solitamente custoditi nei depositi del celebre museo romano. Un’occasione unica per vedere da vicino opere che raramente escono dalle sale della capitale e che, per la prima volta, saranno protagoniste a Lecce.
Il progetto espositivo, curato dalla Direzione della Galleria Borghese, propone un percorso che attraversa il Rinascimento e il Barocco italiano, mettendo in dialogo scuole, linguaggi e materiali diversi. Dipinti, sculture e opere su supporti inusuali offriranno al pubblico la possibilità di riscoprire la storia della collezione Borghese, avviata nel Seicento dal cardinale Scipione Borghese e cresciuta nei secoli fino a diventare uno dei patrimoni artistici più importanti al mondo.
In mostra sono attesi nomi di primissimo piano, da Tiziano a Dosso Dossi, da Palma il Vecchio a Gian Lorenzo Bernini, insieme a opere di maestri meno noti al grande pubblico ma fondamentali per comprendere la ricchezza del panorama artistico tra XVI e XVII secolo. Una selezione pensata per raccontare sia la grande storia dell’arte italiana, sia il gusto raffinato dei collezionisti che, nei secoli, hanno contribuito a formare il nucleo della Galleria Borghese.
L’iniziativa rientra in un più ampio progetto di “museo diffuso”, che mira a far circolare il patrimonio nazionale oltre i grandi poli tradizionali, portando opere di straordinario valore in dialogo con i territori e le comunità locali. Lecce sarà la prima tappa di questo tour, confermando la propria vocazione a crocevia di cultura, turismo e innovazione, in continuità con gli appuntamenti che negli ultimi anni hanno animato il calendario cittadino, come il Festival Treccani della lingua italiana.
Per il MUST si tratta di un passaggio strategico: il museo rafforza così il proprio ruolo di luogo aperto e dinamico, capace di affiancare alla valorizzazione della memoria cittadina l’ospitalità di grandi mostre temporanee. L’arrivo dei “Tesori nascosti” diventa quindi anche l’occasione per avvicinare nuovi pubblici all’arte, con particolare attenzione ai giovani, alle scuole e ai visitatori che scelgono Lecce come meta di un turismo sempre più orientato alla fruizione culturale.
Informazioni dettagliate su orari, biglietti e iniziative collaterali legate alla mostra “Tesori nascosti della Galleria Borghese” saranno disponibili nelle prossime settimane sui canali ufficiali del Comune di Lecce e del MUST. Intanto, la città si prepara ad accogliere un evento che promette di lasciare il segno nell’estate 2026, intrecciando la bellezza del patrimonio locale con alcuni dei nomi più importanti dell’arte italiana di ogni tempo.
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