La Giunta comunale di Lecce ha approvato l’elenco ufficiale delle aree percorse dal fuoco nel 2025, necessario per aggiornare il Catasto comunale dei soprassuoli interessati dagli incendi. Il provvedimento è contenuto nella deliberazione numero 256 del 26 giugno 2026.
L’atto recepisce le perimetrazioni trasmesse dai Carabinieri Forestali e pubblicate sul Geoportale nazionale degli incendi boschivi. L’elenco riporta, per ogni particella, le date degli incendi, le superfici interessate dalle fiamme e quelle complessive.
Quindici incendi e le particelle coinvolte
Gli incendi censiti sono in tutto quindici. Tra le aree interessate figurano particelle dei fogli 114, 116, 55, 65, 127, 80, 143, 43, 62, 193 e 209, con superfici bruciate che in alcuni casi superano diverse decine di migliaia di metri quadrati.
Il lavoro di elaborazione è stato svolto dall’Ufficio di Protezione Civile, che ha anche aggiornato la piattaforma comunale LeSIT per rendere consultabili online le aree colpite dagli incendi nel corso del 2025. L’attenzione del Comune resta alta anche sulle misure di prevenzione legate alle temperature elevate.
I vincoli sulle aree bruciate
L’aggiornamento del Catasto è previsto dalla Legge quadro numero 353 del 2000 in materia di incendi boschivi. Sui terreni percorsi dalle fiamme si applicano specifici vincoli: destinazione d’uso non modificabile per quindici anni, inedificabilità per dieci anni e divieto di caccia e pascolo per lo stesso periodo.
La normativa prevede inoltre il divieto di rimboschimento con fondi pubblici per cinque anni e quello di raccolta dei prodotti del sottobosco per tre anni.
Le dichiarazioni
“L’aggiornamento del Catasto Comunale degli incendi rappresenta un presidio fondamentale di tutela del territorio – ha dichiarato l’Assessore Giancarlo Capoccia. Non si tratta solo di registrare ciò che è accaduto, ma di costruire gli strumenti necessari per prevenire, pianificare e intervenire con maggiore efficacia. Le aree percorse dal fuoco nel 2025, ora correttamente perimetrate e integrate nei sistemi comunali, ci consentono di monitorare con precisione le zone più vulnerabili e di applicare i vincoli previsti dalla legge, che sono essenziali per evitare trasformazioni improprie dei suoli e per garantire la sicurezza ambientale. Questo lavoro, svolto con rigore dagli uffici comunali e grazie alla collaborazione dei Carabinieri Forestali, rafforza la capacità dell’amministrazione di proteggere il patrimonio naturale della città. Investire nella prevenzione, nella formazione e nel controllo del territorio, ci consentirà di affrontare con strumenti sempre più moderni e coordinati le sfide legate agli incendi boschivi”.
“Il monitoraggio puntuale delle aree colpite dagli incendi è essenziale per la sicurezza del territorio e per prevenire fenomeni di trasformazione non consentita dei suoli.» – fa sapere il Comandante Donato Zacheo. Continueremo a garantire, insieme agli uffici comunali e agli enti preposti, la massima attenzione nella tutela delle zone sensibili e nella vigilanza sul rispetto dei vincoli imposti dalla legge”.
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