Fino al 9 agosto il quartiere fieristico di Galatina, in provincia di Lecce, diventa il punto di riferimento per gli appassionati di birra artigianale grazie alla XX edizione del Birra e Sound Festival, manifestazione che unisce cultura brassicola, intrattenimento e valorizzazione delle produzioni italiane.
L’evento propone un programma ricco di appuntamenti con concerti gratuiti, attività dedicate alla degustazione, una selezione di circa 200 birre artigianali, prodotti legati alla filiera agricola italiana e una proposta gastronomica con specialità provenienti da diverse regioni.
Grande attenzione è riservata anche all’accessibilità, con servizi pensati per garantire una partecipazione inclusiva al 100%, e a un’area di intrattenimento a tema University, dedicata al divertimento e alla socialità.
Buyer internazionali in Salento per scoprire la filiera della birra italiana
Il 5 e 6 agosto il Birra e Sound Festival ospita la quarta tappa del programma di internazionalizzazione della birra artigianale italiana da filiera agricola, promosso dal Consorzio Birra Italiana in collaborazione con Agenzia ICE.
Una delegazione composta da circa quindici buyer stranieri provenienti da Regno Unito, Irlanda, Svizzera, Belgio e Croazia arriva in Salento per conoscere da vicino il modello produttivo italiano e creare nuove opportunità commerciali sui mercati esteri.
All’interno della manifestazione è stato allestito uno spazio del Consorzio Birra Italiana con la presenza di circa venti birrifici associati, selezionati per rappresentare la varietà della produzione nazionale. Le aziende coinvolte utilizzano materie prime agricole italiane, tra cui malto, cereali, luppolo e altri ingredienti legati alla biodiversità dei territori, puntando su qualità, tracciabilità e rapporto diretto con le aree di origine.
Dal birrificio al luppoleto: il viaggio nella produzione pugliese
Il programma dedicato ai buyer prevede anche un’esperienza diretta sul territorio. Il 6 agosto alle ore 18 è prevista la visita al Birrificio Birra Salento, dove gli operatori internazionali potranno conoscere le tecniche produttive e il percorso che porta alla realizzazione della birra artigianale.
Successivamente, alle 19.30, la delegazione parteciperà a un aperitivo nel luppoleto aziendale, occasione per approfondire il ruolo della coltivazione italiana del luppolo e il legame tra agricoltura e produzione brassicola.
L’itinerario comprende inoltre la visita alla malteria Dekore, al birrificio e agli impianti agricoli, tra cui uno dei luppoleti più grandi del Sud Italia, nato in un territorio storicamente legato alla viticoltura e alla produzione vinicola.
Birraturismo e valorizzazione del Made in Italy
L’iniziativa punta a promuovere anche il fenomeno del birraturismo, una forma di viaggio esperienziale che consente di scoprire la birra direttamente nei luoghi in cui nasce.
I buyer avranno così la possibilità di seguire l’intera filiera produttiva: dalla coltivazione delle materie prime alla trasformazione, dalla produzione fino alla degustazione finale, comprendendo il valore di un modello fondato sull’integrazione tra agricoltura italiana e innovazione brassicola.
Il progetto si inserisce nel percorso di crescita del Made in Italy agroalimentare, caratterizzato da una crescente attenzione internazionale verso prodotti di qualità, sostenibili e fortemente legati ai territori.
Il Consorzio: “Portare il valore della nostra birra oltre i confini nazionali”
Il vicepresidente del Consorzio Birra Italiana con delega all’internazionalizzazione, Maurizio Zecca, ha dichiarato:
«Dopo sette anni di lavoro abbiamo dimostrato che una birra prodotta interamente da filiera agricola italiana è una realtà concreta. Il progetto del Consorzio Birra Italiana, nato in collaborazione con Coldiretti, ha contribuito a costruire un modello che valorizza le materie prime agricole italiane e il legame tra agricoltura, produzione brassicola e territorio. Quello che finisce nel bicchiere è racconto del territorio, qualità, materia prima d’eccellenza, esperienza. Adesso la sfida compie un passo ulteriore: vogliamo portare questo modello oltre i confini nazionali e far conoscere ai mercati internazionali il valore della nostra birra, della nostra agricoltura e dei territori da cui nasce. La collaborazione con Agenzia ICE e con il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale rappresenta uno strumento fondamentale per trasformare questa visione in opportunità di crescita per i nostri birrifici e per l’intera filiera».
Quella di Galatina rappresenta la quarta iniziativa del programma 2026 nato dall’accordo tra Consorzio Birra Italiana e Agenzia ICE, dopo le tappe in Umbria, Veneto e al London Craft Beer Festival.
Musica e spettacoli per la serata del 6 agosto
Il programma del festival prosegue anche con gli appuntamenti musicali. La serata del 6 agosto vedrà sul palco principale l’esibizione de I Patagarri, una delle realtà più apprezzate della nuova scena musicale italiana.
Sul secondo palco sarà invece protagonista Bar Italia, con un live dedicato ai grandi successi della musica italiana e internazionale.
Un appuntamento che accompagnerà la presenza dei buyer stranieri, offrendo loro non solo un’immersione nella cultura della birra artigianale italiana, ma anche nella tradizione, nell’ospitalità e nell’identità del territorio salentino.
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