Ferragosto in Puglia tra mare, borghi e campagna: cresce il turismo del gusto

Coldiretti Puglia rileva una domanda sempre più orientata ad agriturismi, masserie e prodotti locali. Cibo, natura e tradizioni diventano parte dell’esperienza di viaggio.

Ferragosto si conferma anche in Puglia il momento clou dell’estate, con il mare che resta protagonista ma con una crescente voglia di campagna, borghi, natura e soprattutto di esperienze legate al cibo e alle produzioni del territorio.

È quanto emerge dall’analisi di Coldiretti Puglia sulle tendenze delle vacanze estive. La Puglia viene scelta non solo per le sue coste, ma anche per la ricchezza delle aree rurali e dell’entroterra, sempre più cercate da chi desidera vivere una vacanza a contatto con la natura e le tradizioni locali.

La tavola al centro della giornata

Il Ferragosto pugliese si vive tra spiagge e campagne, con la tavola ancora una volta al centro della giornata. Picnic all’aria aperta, pranzi in famiglia, grigliate e convivialità si affiancano alla scelta di ristoranti, sagre, mercati contadini e agriturismi.

A crescere è soprattutto la ricerca di un turismo esperienziale, capace di unire territorio e produzioni agricole. Sempre più visitatori scelgono infatti di trascorrere una giornata o qualche giorno in campagna per mangiare prodotti locali, conoscere le aziende agricole, partecipare a degustazioni e scoprire dove nascono le eccellenze pugliesi.

Olio, vino e prodotti stagionali

La domanda si concentra sulle esperienze legate all’enogastronomia, dall’olio extravergine di oliva al vino, dai formaggi ai prodotti da forno, fino a frutta e ortaggi di stagione. Oleoturismo, enoturismo, percorsi del gusto e attività nelle aziende agricole sono sempre più presenti nell’offerta turistica regionale.

La campagna pugliese diventa così una destinazione turistica, con agriturismi, masserie, aziende agricole e piccoli borghi capaci di intercettare una domanda orientata alla sostenibilità, all’autenticità e alla qualità del cibo.

La prospettiva degli agriturismi

“La forza della Puglia turistica – afferma Antonio Baselice, presidente di Terranostra Puglia – è nella capacità di offrire molto più del mare. La campagna, le masserie, i borghi e soprattutto il cibo sono diventati parte integrante dell’esperienza di viaggio. Sempre più turisti cercano un contatto autentico con il territorio, vogliono conoscere le produzioni agricole, sedersi a tavola e scoprire attraverso i sapori la storia e le tradizioni della nostra regione. È una domanda che rappresenta una grande opportunità per gli agriturismi e per le imprese agricole, perché consente di valorizzare il lavoro degli agricoltori e di portare turismo anche nelle aree interne della Puglia”.

Le produzioni agricole e vitivinicole pugliesi restano uno degli elementi centrali dell’identità turistica del territorio.

Redazione

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