Crita il Festival delle Arti attraversa il Salento con “Acqua che scorre”

A Maglie e Galatone tre appuntamenti tra teatro e musica con Paola Roscioli, Andrea Pennacchi e Gnut. La rassegna della cooperativa Ventinovenove prosegue a settembre nei comuni salentini.

Prosegue nel Salento “Crita. Festival delle arti”, la rassegna itinerante. Dopo gli appuntamenti estivi, il festival torna a settembre con tre serate tra teatro e musica a Maglie e Galatone.

Si parte giovedì 3 settembre a Maglie, all’Auditorium Cezzi, alle 21, con “Qualcuno, nessuno, centomila. Pirandello in loop”, interpretato da Paola Roscioli e Dalila Cozzolino e diretto da Mario Perrotta. La produzione è della compagnia Permar. Il costo del biglietto è di 8 euro, con acquisto su Ciaoticket.

Lo spettacolo mette in relazione le intuizioni di Luigi Pirandello sull’identità e sulle maschere sociali con il mondo contemporaneo, nel quale i social permettono di costruire e moltiplicare continuamente diverse immagini di sé. Una riflessione sul modo in cui ciascuno può assumere identità differenti, soprattutto nella dimensione virtuale.

Venerdì 11 settembre, alle 21, il festival approda al Teatro Comunale di Galatone con Andrea Pennacchi e “Shakespeare and me”, accompagnato dalle musiche dal vivo di Giorgio Gobbo. L’attore, drammaturgo e regista racconta il suo rapporto con Shakespeare e l’influenza che i suoi personaggi e le sue storie hanno avuto sul proprio percorso artistico e sul modo di osservare l’umanità.

Conosciuto dal grande pubblico anche per il personaggio del Pojana, protagonista di “Propaganda Live” su La7, Pennacchi ha costruito una lunga carriera tra teatro, cinema e televisione. Tra i suoi lavori teatrali figurano Eroi, Una piccola Odissea e Pojana e i suoi fratelli. Ha inoltre recitato in produzioni come Petra, Tutto chiede salvezza, Io sono Li, Welcome Venice e Suburra. Nel 2023 ha vinto il Nastro d’Argento come miglior attore non protagonista per Tutto chiede salvezza. L’ingresso allo spettacolo costa 10 euro.

La musica sarà invece protagonista sabato 12 settembre a Maglie, sempre all’Auditorium Cezzi, con il concerto di Gnut, in programma alle 21. Nome d’arte di Claudio Domestico, il cantautore napoletano ha sviluppato un linguaggio musicale che fonde folk, blues, canzone d’autore italiana e tradizione napoletana.

Cantante, chitarrista, compositore e produttore, Gnut ha pubblicato diversi album, tra cui DiVento, Il rumore della luce, Prenditi quello che meriti, L’orso ’nnammurato e Nun te ne fa’. Nel corso della sua carriera ha inoltre collaborato con artisti come Piers Faccini, Stefano Bollani, Mauro Pagani e Peppe Barra. Il biglietto per il concerto è di 5 euro.

L’edizione 2026 di Crita si sviluppa da luglio a ottobre nei comuni di Bagnolo del Salento, Collepasso, Cutrofiano, Maglie e Galatone. Il progetto CRITA! è finanziato con fondi POC Puglia 2021-2027 e realizzato in partenariato con i Comuni coinvolti, con il patrocinio di Legacoop Puglia.

Il tema scelto per quest’anno è “Acqua che scorre”, metafora di una cultura capace di attraversare i territori, creare relazioni e trasformare le comunità. L’acqua richiama anche la creta, elemento presente nel nome della rassegna: senza acqua l’argilla resta polvere, mentre attraverso l’acqua può diventare forma.

Il festival prosegue così il proprio percorso nel Salento, portando spettacoli e musica nei luoghi in cui la cultura può diventare occasione di incontro, partecipazione e racconto collettivo.

Redazione

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