Cultura, formazione, lavoro e sostenibilità ambientale sono al centro dei due appuntamenti organizzati a Lecce nell’ambito di Fandango Factory, il nuovo hub culturale pensato per trasformare competenze creative e patrimonio locale in nuove opportunità professionali e sociali.
L’iniziativa si svolgerà domani, mercoledì 9, e giovedì 10 settembre all’ex Conservatorio Sant’Anna e proporrà workshop, momenti di confronto e un tavolo di partecipazione dedicato alla progettazione degli spazi e delle attività future.
Il progetto è promosso da Agenzia Formativa Ulisse, Fandango e Associazione A Sud – Ecologia e Cooperazione, con il sostegno di Fondazione CDP e Fondazione Con il Sud, e coinvolge una rete composta da Comune di Lecce, Gruppo di Ricerca Dedalos, Legacoop Puglia e Distretto produttivo Puglia Creativa.
Un hub culturale per giovani, formazione e nuove professioni
Fandango Factory nasce con l’obiettivo di creare un ambiente capace di collegare formazione, produzione culturale, innovazione e inclusione, con particolare attenzione alle nuove generazioni del territorio salentino.
Il progetto punta soprattutto al coinvolgimento dei giovani, compresi i NEET, attraverso percorsi dedicati alla crescita di competenze e alla nascita di nuove opportunità lavorative e imprenditoriali.
Tra le attività previste rientrano corsi e percorsi specialistici dedicati a:
- tecnica audio, luci e video per eventi;
- content creation ed editoria digitale;
- produzione di contenuti sonori;
- filmmaking con attenzione all’impatto etico e sociale.
Le giornate curate da A Sud accompagneranno i partecipanti in un percorso che parte dall’ascolto del territorio e arriva alla definizione di strumenti concreti per rendere il settore culturale più sostenibile e preparato alle nuove sfide ambientali.
Primo appuntamento con la coprogettazione degli spazi
Il programma prenderà il via domani, mercoledì 9 settembre, dalle 10 alle 13, con il Tavolo di coprogettazione degli spazi dell’ex Conservatorio Sant’Anna.
L’incontro coinvolgerà organizzazioni culturali, imprese creative, associazioni e realtà locali con l’obiettivo di raccogliere idee, individuare esigenze e costruire un modello di gestione condiviso.
L’edificio storico rappresenterà infatti uno dei luoghi principali del progetto, destinato ad accogliere aule attrezzate, spazi coworking per nuove imprese, attività formative, festival, incontri e iniziative aperte alla cittadinanza.
Cultura sostenibile e cambiamento climatico al centro del secondo giorno
Giovedì 10 settembre, dalle 9 alle 13, si terrà il workshop “Progettare la cultura sostenibile: strumenti, pratiche e soluzioni”.
L’appuntamento sarà dedicato a metodologie ed esperienze utili per ridurre l’impatto ambientale degli eventi culturali e presenterà LUME, la piattaforma sviluppata da A Sud e Melting Pro per misurare gli effetti ambientali delle attività del settore culturale.
La giornata proseguirà dalle 19 alle 21 con l’incontro pubblico “Eventi estremi: progettare la cultura ai tempi del cambiamento climatico”, dedicato agli effetti delle temperature estreme sulla realizzazione di festival, spettacoli e iniziative culturali.
L’incontro sarà moderato da Laura Greco, presidente di A Sud, dopo l’introduzione di Elio Dongiovanni, direttore dell’Agenzia Formativa Ulisse.
Interverranno:
- Silvia Miglietta, assessora alla Cultura e alla Conoscenza della Regione Puglia;
- Edoardo Zanchini, Ufficio Clima del Comune di Roma;
- Paola Mercogliano, principal scientist della Fondazione CMCC – Centro Euro-Mediterraneo sui Cambiamenti Climatici;
- Luigi Puzzovio, presidente del Conservatorio di musica “Tito Schipa” di Lecce;
- Pasquale De Santis, Treccani Reti;
- Pierpaolo Lala, giornalista e operatore culturale, vicepresidente di Coolclub e Diffondiamo idee di valore.
Un progetto per valorizzare il patrimonio culturale del Mezzogiorno
Fandango Factory rientra nel bando “Ecosistemi Culturali al Sud Italia 2024”, promosso da Fondazione CDP e Fondazione Con il Sud per sostenere la valorizzazione del patrimonio artistico, paesaggistico e culturale nei Comuni meridionali con meno di 100 mila abitanti.
L’obiettivo è creare un sistema capace di accompagnare idee e competenze giovanili, favorendo occupazione, imprenditorialità e partecipazione attiva.
Elemento centrale del progetto sarà la nascita di un Hub Culturale diffuso, che coinvolgerà tre immobili storici messi a disposizione dal Comune di Lecce:
- l’ex Conservatorio Sant’Anna;
- l’ex Convento degli Agostiniani;
- il Teatro Apollo.
Spazi diversi ma complementari, destinati a diventare luoghi di formazione, sperimentazione, produzione culturale e incontro con la comunità.
Dopo Fandango Live, nuove attività aperte alla città
Il percorso di Fandango Factory segue la prima edizione di Fandango Live, realizzata a giugno con quattro giornate dedicate a cinema, editoria, informazione e formazione.
L’iniziativa aveva coinvolto giovani e cittadini attraverso proiezioni, incontri con autori, scrittori, registi e protagonisti del mondo culturale.
Gli appuntamenti del 9 e 10 settembre confermano quindi la volontà del progetto di costruire a Lecce un nuovo spazio dedicato alla creatività, alla formazione e alla cultura sostenibile.
L’ingresso agli eventi è libero fino a esaurimento posti.
Seguici su
Aggiungi leccetomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.