Un 40enne è stato nuovamente arrestato dopo una lite familiare durante la quale ha aggredito il padre. La tensione in casa non era un fenomeno nuovo: l’uomo era già stato detenuto a giugno, a seguito di un alterco con gli agenti di pattuglia.
L’incidente si è verificato il 1° di ottobre, quando l’uomo, precedentemente un agente di polizia, ma attualmente sospeso dal servizio a causa di pendenti procedimenti giudiziari, ha avuto un confronto violento con il padre anziano. In passato, l’agente era stato assegnato a Milano.
Il soccorso è stato chiamato a Surbo nel tardo pomeriggio. Ma alla loro arrivo, la situazione era molto più grave di una semplice disputa familiare. Hanno trovato l’anziano in strada, visibilmente scosso e ferito, mentre il figlio si trovava all’interno dell’abitazione, esprimendo rabbia e minacce. Si presume che, durante una discussione accesa, il 40enne abbia aggredito fisicamente il padre.
Altri agenti da Surbo sono intervenuti per sostenere i colleghi. L’uomo è stato arrestato e, dopo un’audizione con il pubblico ministero Erika Masetti, è stato condotto in detenzione a Borgo San Nicola con l’accusa di maltrattamenti in famiglia. Il padre, dopo aver denunciato l’accaduto, è stato trasportato in ospedale e gli è stata riservata una prognosi di cinque giorni.
Va notato che a giugno, lo stesso uomo era stato arrestato per aver aggredito verbalmente e fisicamente alcuni agenti in servizio a Casalabate. Dopo un breve periodo agli arresti domiciliari, il suo comportamento aggressivo in famiglia ha portato a un nuovo arresto.
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