Violento scontro armato a Nardò: Due condannati per tentato omicidio

Notte di terrore in una stazione di servizio: Sparatoria tra rivali finisce in condanna

Nella notte del 10 settembre 2022, Nardò è stata teatro di un violento scontro armato tra due uomini, risoltosi in un pericoloso scambio di colpi di pistola in una stazione di servizio locale. Ora i due hanno avuto una condanna per tentato omicidio e altre gravi accuse.

L’incidente ha avuto origine da un presunto affronto subito dal figlio di Dell’Anna, vendicato dal padre in un confronto armato con My. Entrambi armati, i due uomini hanno trasformato un appuntamento per chiarire la situazione in una sparatoria in piena regola, mettendo a rischio la sicurezza dei passanti.

Al termine del processo, condotto con procedura abbreviata, il giudice Giulia Proto ha sentenziato 10 anni di reclusione per Dell’Anna e 9 anni e 8 mesi per My. Le accuse comprendevano tentato omicidio, detenzione di arma da fuoco, e per My, anche minacce aggravate dal metodo mafioso. L’assenza dell’aggravante della premeditazione per Dell’Anna ha leggermente ridotto la sua pena rispetto alla richiesta dell’accusa.

I dettagli della sentenza saranno chiariti nei prossimi 15 giorni, come atteso dagli avvocati difensori Giuseppe De Luca e Andrea Bianco. L’indagine condotta dai carabinieri ha svolto un ruolo chiave nell’identificazione e nella ricostruzione degli eventi, supportata da immagini di telecamere di videosorveglianza.

Il fenomeno delle aggressioni stradali a Nardò, specialmente quell’estate, ha raggiunto livelli preoccupanti, spesso sfociando in episodi di violenza incontrollata come questo.

 

Redazione

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