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Nuovo devastante incendio a Santa Cesarea Terme. Colpite pineta e diverse strutture

Il rogo divampato nel pomeriggio si è esteso dalla litoranea alla zona del belvedere e delle nuove terme

Il promontorio di Santa Cesarea Terme è stato nuovamente colpito da un devastante incendio nel pomeriggio di oggi, costringendo numerose squadre di soccorso a intervenire per contenere la situazione. Vigili del fuoco, protezione civile, Arif, carabinieri forestali e polizia locale sono stati mobilitati d’urgenza, con il personale del 118 in stato di preallarme.

Il fuoco ha causato danni considerevoli alla vegetazione, in particolare nella zona della pineta, e ha colpito diverse strutture vicine al Belvedere e a via Pola, tra cui abitazioni e il noto locale con discoteca estiva del Malè.

Le fiamme hanno generato una massiccia nube grigia e nera che si è alzata nell’aria, spinta dal vento verso il mare, riducendo drasticamente la visibilità lungo la litoranea e nelle zone centrali della cittadina, fino alla zona delle terme. Le operazioni di spegnimento, particolarmente difficili, sono proseguite fino a tarda sera, coinvolgendo diverse squadre dei vigili del fuoco provenienti dai comandi provinciali di Lecce e Brindisi, oltre ai distaccamenti di Maglie e Tricase. La protezione civile ha schierato una ventina di squadre sul posto, con cinque giunte immediatamente dalla zona circostante e altre quindici nel corso delle ore successive. Un drone è stato utilizzato per monitorare la situazione generale.

Per facilitare le operazioni di soccorso, le strade di accesso alla località sono state chiuse al traffico, garantendo così una maggiore mobilità per i mezzi di emergenza impegnati nelle operazioni di spegnimento, evacuazione e bonifica.

L’incendio ha interessato un’ampia area coperta da pini secolari che sovrastano la località adriatica, creando una colonna di fumo visibile lungo tutta la costa. Alcune abitazioni vicine alla pineta del Belvedere sono state evacuate in modo precauzionale, anche se fortunatamente non si sono registrate ferite tra le persone. Tuttavia, i danni materiali sono stati notevoli.

L’area interessata dalle fiamme comprende diversi ettari di vegetazione, tra macchia mediterranea, alberi e sottobosco, che sono stati quasi completamente distrutti, insieme a alcune strutture esterne dell’ingresso del Malè, gravemente danneggiate. Carabinieri della compagnia di Maglie e agenti di polizia del commissariato di Otranto sono intervenuti sul posto per effettuare un sopralluogo.

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