Lecce Tomorrow
Accedi
Cerca
Close this search box.

Follia giovanile nella notte leccese: 16enne alla guida di un’Audi, inseguimento e schianto

Un'incredibile vicenda che per fortuna non ha sortito gravi effetti oltre ad una salata multa

Un’imprudenza giovanile in una notte nebbiosa a Lecce è sfiorata per un pelo, quando un ragazzo di 16 anni è stato affidato al volante di una potente Audi A3 da un amico appena maggiorenne. In un contesto di inseguimento da film, con le volanti di polizia, le strade scivolose e l’oscurità, il destino ha evitato un incidente di proporzioni tragiche.

Il dramma è stato evitato intorno alle 4:30 di mattina, nel cuore di Lecce, a pochi passi dalla Villa comunale e da Palazzo dei Celestini. Tutti gli ingredienti per un disastro erano presenti: un giovane inesperto al volante e l’ansia crescente mentre le volanti lo inseguivano. Questi poliziotti, a loro volta, non potevano immaginare che si trattava di un adolescente di buona famiglia.

L’incidente è avvenuto in viale XXV Luglio, probabilmente a causa di spartitraffico e pista ciclabile che hanno fatto perdere aderenza al veicolo. Per fortuna, nessun altro stava attraversando la strada in quel momento, altrimenti ci sarebbe stata una collisione frontale con conseguenze disastrose. Sì, frontale, perché l’Audi viaggiava contromano.

Tutto ha avuto inizio con la segnalazione di un’auto di grossa cilindrata che viaggiava a forte velocità in senso opposto nel centro di Lecce. A bordo c’erano due persone, ma l’identità del conducente non era chiara fino allo schianto. Le volanti della polizia hanno inseguito il veicolo, intercettandolo su viale Lo Re.

Il ragazzo alla guida deve aver iniziato a temere e, probabilmente, anche il suo amico accanto a lui ha iniziato a preoccuparsi. Continuando a viaggiare in senso opposto, l’Audi ha imboccato via XXV Luglio, evitando per fortuna ogni incrocio con altri veicoli. L’incidente finale è avvenuto quasi all’incrocio tra via Garibaldi e viale De Pietro.

Quando la polizia è arrivata sul posto, hanno scoperto con sorpresa che il conducente era un ragazzo di 16 anni, il cui stato d’animo doveva essere indescrivibile. Ha riportato alcune lesioni, ma nulla di grave. Il suo amico è rimasto illeso. Si è scoperto che l’auto, ora distrutta, apparteneva alla madre di quest’ultimo, entrambi residenti in provincia di Brindisi, in comuni diversi.

I test hanno confermato che il ragazzo di 16 anni era sobrio, senza tracce di alcol o droghe. Tuttavia, non aveva la patente, il che comporterà una multa di 5.100 euro per la sua famiglia. Questo capriccio giovanile, abbinato alla folle idea del maggiorenne di far provare l’ebbrezza del volante al ragazzo, ha messo a rischio non solo la vita dei due giovani, ma anche quella di ignari passanti. Una bravata che ha avuto conseguenze economiche e morali gravi. Lo riporta LeccePrima.it.

Subscribe
Notificami
guest
0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments

Articoli correlati

morto
L'incidente nel pomeriggio di sabato, forse per un malore. Il 68enne Oronzo Mellone non...
Ispezioni dei militari e del personale dell'Ispettorato del lavoro su 27 attività, provvedimenti di sospensione...
I Carabinieri sono intervenuti sul luogo per accertare eventuali responsabilità...