Lecce Tomorrow
Accedi
Cerca
Close this search box.

Scuola, arriva educazione alimentare in Puglia. Il progetto di Miur e Coldiretti

Coldiretti e il Ministero dell’Istruzione e del Merito hanno collaborato per sviluppare progetti sinergici incentrati su diverse tematiche, tra cui la promozione delle competenze legate all’educazione alimentare nelle scuole, la sostenibilità nell’alimentazione, lo sviluppo dell’economia circolare e la diffusione del consumo di cibo locale. Questo sforzo ha avviato l’educazione alimentare in Puglia, grazie all’introduzione dell’agrididattica in classe e in fattoria, in partnership con l’Ufficio Scolastico regionale della Puglia. Tale iniziativa si allinea con il Piano di Welfare per la scuola elaborato dal Ministro Giuseppe Valditara, che offre agevolazioni presso mercati e agriturismi convenzionati con Coldiretti e Campagna Amica.

L’obiettivo principale è promuovere la valorizzazione dei prodotti locali a chilometro zero per favorire un’alimentazione sana e sostenibile, nonché uno stile di vita corretto. Questo approccio si concretizza attraverso l’offerta di prodotti nei mercati e agriturismi affiliati alla rete di Campagna Amica. È cruciale informare il mondo della scuola sugli aspetti qualitativi, ambientali e gastronomici dell’agricoltura italiana, incentivando al contempo l’adozione di abitudini alimentari che valorizzino i prodotti locali.

In Puglia, il 37% dei bambini è in sovrappeso o obeso, mentre l’11,1% mangia frutta meno di una volta a settimana o mai. Solo il 39,8% dei bambini consuma una merenda adeguata a metà mattina, un fatto che può avere gravi implicazioni sulla salute delle nuove generazioni. Questa situazione richiede la promozione di una cultura di consumo consapevole a tutte le età, soprattutto nelle scuole.

L’Ufficio Scolastico della Puglia ha dimostrato un forte interesse per la promozione dell’alimentazione corretta e ha invitato tutte le scuole a partecipare a un programma formativo che integra le lezioni di educazione alimentare in classe con attività pratiche, come visite a fattorie didattiche, mercati di Campagna Amica e orti urbani.

Per sostenere il sistema scolastico e le famiglie nell’alimentare al meglio le giovani generazioni, il Progetto di Educazione della Campagna Amica facilita l’incontro tra i bambini e i prodotti agricoli locali. In Puglia, negli ultimi 10 anni, il progetto ha coinvolto 200.000 bambini e 480 scuole, con il 70% dei partecipanti compresi tra i 4 e gli 11 anni, dalla scuola materna alla primaria, e il 30% rappresentato da studenti delle scuole medie e superiori.

Questo progetto per lo sviluppo sostenibile e l’educazione alimentare comprende lezioni di agridattica a scuola e l’introduzione di pasti preparati con prodotti locali nelle mense scolastiche. Attualmente, più di un pugliese su quattro (28%) ha una valutazione negativa dei pasti serviti nelle mense scolastiche, dove ogni anno vengono consumati 90 milioni di pasti da 585.000 studenti nelle scuole dell’obbligo.

L’obiettivo principale è di promuovere un cambiamento culturale per favorire abitudini alimentari più salutari e sensibilizzare i consumatori sulla stagionalità dei prodotti. La maggioranza dei genitori (71%) ritiene che le mense dovrebbero offrire cibi più sani per educare le nuove generazioni sull’alimentazione, mentre solo il 12% pensa che dovrebbero essere serviti i piatti preferiti dai bambini.

Per raggiungere questi obiettivi, la collaborazione tra Coldiretti Puglia, Campagna Amica e il Servizio Tutela Consumatori della Regione Puglia è fondamentale. Questa collaborazione mira a istituire un Osservatorio regionale per monitorare e promuovere l’uso di prodotti locali nelle mense scolastiche e nelle strutture di ristorazione collettiva, influenzando positivamente la qualità della vita, dell’alimentazione e, di conseguenza, la salute di migliaia di studenti in età evolutiva.

Coldiretti Puglia fa appello affinché negli appalti delle mense scolastiche siano privilegiati i cibi locali a chilometro zero, valorizzando così la produzione locale e riducendo i passaggi intermedi, che comportano un rischio maggiore di frodi e contraffazioni. Questa iniziativa mira a promuovere i principi della dieta mediterranea e a ristabilire il legame tra l’agricoltura locale e il cibo consumato quotidianamente, con l’obiettivo di ridurre il consumo di cibo non salutare.

Subscribe
Notificami
guest
0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments

Articoli correlati