L’amministratore delegato di Rfi Gianpiero Strisciuglio, che viaggiava sul treno Frecciarossa che domenica sera, a Faenza, ha urtato un regionale, “non è intervenuto sulle procedure che il macchinista avrebbe applicato alle circostanze”. Lo precisano, con una nota congiunta, Rfi e Trenitalia, confermando la notizia che l’ad era a bordo del treno. La sala operativa centrale, secondo Rfi, non ha fatto “pressione sul macchinista per compiere attività non conformi ai regolamenti o per velocizzare le operazioni”.
Strisciuglio “era sì a bordo del Frecciarossa 8828 Lecce-Venezia per motivi di lavoro, ma non ha palesato la sua carica, resa nota soltanto dopo l’accaduto”. Con riferimento al tamponamento dei due treni, Trenitalia sottolinea “che sono in corso approfondimenti ed è stata nominata una commissione interna per accertare la dinamica dell’accaduto”.
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