Lecce Tomorrow
Accedi
Cerca
Close this search box.

Rete emergenza 118, la Cisl si appella a Regione e prefetto

Il sindacato lamenta carenze di personale e di automezzi adeguati

autoambulanza

La Cisl Funzione pubblica di Lecce si appella alla Regione e al prefetto (oltre che alla Asl) per denunciare la situazione della rete di emergenza del 118, paragonata ad un’autobotte “senz’acqua”. E l’acqua, senza la quale non si possono spegnere gli incendi delle emergenze sanitarie, è rappresentata dal personale, di cui il sindacato chiede l’assunzione a Sanità Service, e dai mezzi adeguati. Perché quando poi il personale c’è, denuncia la Cisl, viene anche posto in ferie forzata perché mancano gli automezzi, visti i ritardi nelle manutenzioni.

La Cisl ricorda che una delibera della Giunta regionale prevede per il 118 della Asl di Lecce 3 postazioni “Victor”, 8 automediche, 8 postazioni “Mike” (con a bordo medici dell’emergenza territoriale), 15 postazioni “India” (con a bordo Infermieri e soccorritori) e, infine, ulteriori 3 postazioni “Victor” (con a bordo solo soccorritori). Ma servirebbero, come indicato anche dalla Asl, altre 2 postazioni di ambulanza India a Nardò e Lecce e altrettante “Victor” a Guagnano e Gallipoli. E poi 2 automediche in più a Martano e a Campi Salentina.

E poi, appunto, c’è il problema del personale. Con la richiesta di nuove assunzioni da destinare alla Rete dell’emergenza avanzata a luglio, ma che ancora, lamenta la Cisl di Lecce, non ha portato ad alcun effetto.

Subscribe
Notificami
guest
0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments

Articoli correlati