Sei individui originari del Salento, insieme a dei complici provenienti dalla Campania, sono indagati per aver, presumibilmente, frodato un imprenditore di Bari. Secondo le accuse, il gruppo avrebbe illecitamente prelevato oltre 268.000 euro dal suo conto bancario, reinvestendo successivamente questi fondi in beni di lusso, tra cui orologi Rolex.
Le accuse a loro carico variano e includono frode, usurpazione d’identità, riciclaggio e auto riciclaggio.
Le indagini, condotte dalla Guardia di Finanza di Bari, sono iniziate dopo la denuncia da parte del titolare e rappresentante legale dell’azienda di autotrasporti, che segnalava una ammanco di circa 268.000 euro dal conto aziendale. Gli eventi si sono svolti a Bari tra il 18 e il 30 gennaio 2018. Gli investigatori ricostruendo i fatti hanno ipotizzato che uno degli imputati, munito di documenti falsificati, si presentò in una filiale della BNL di Bari e, utilizzando credenziali di home banking non autentiche per prelevare il denaro. Secondo l’accusa, questi fondi sono stati poi reinvestiti in attività commerciali o nell’acquisto di orologi Rolex, allo scopo di occultare l’origine illecita del capitale.
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