Lecce Tomorrow
Accedi
Cerca
Close this search box.

Tragedia nel carcere di Lecce: Detenuto deceduto per tumore, indagini in corso

Il caso di Innocente Luisi, tra ritardi medici e controversie giudiziarie

Innocente Luisi, detenuto nel carcere di Lecce, è deceduto il 21 marzo 2021, a seguito di un tumore ai polmoni con metastasi, dopo una serie di ritardi nella diagnosi e nel trattamento medico. La vicenda ha sollevato interrogativi sulla gestione sanitaria nelle carceri italiane e ha portato all’apertura di un caso giudiziario.

Luisi, 59 anni, originario del quartiere Madonnella di Bari, si trovava in carcere dal giugno 2018 per questioni legate alla droga. Tuttavia, la sua salute inizia a declinare. Un calo della voce insospettisce i medici, che suggeriscono una TAC. Questo esame, tuttavia, viene effettuato con un ritardo di quattro mesi, un fatto che sarà cruciale nella vicenda.

La malattia viene infine diagnosticata, ma è già in uno stato avanzato. Nonostante varie terapie, Luisi perde la vita. La Corte d’Appello di Lecce aveva respinto una richiesta del suo avvocato di spostarlo ai domiciliari, decisione modificata solo poco prima della sua morte.

La direttrice dell’Area sanitaria del carcere, Alessandra Moscatello, è ora sotto processo per omicidio colposo e responsabilità colposa in ambito sanitario. Le accuse, formulate dalla giudice per l’udienza preliminare Anna Paola Capano, puntano su una carente gestione sanitaria che ha portato a ritardi nella diagnosi. Il processo inizierà il 18 settembre, con la giudice monocratica Annalisa De Benedictis. Gli avvocati Andrea Starace e Luciano De Francesco difenderanno l’imputata.

 

Subscribe
Notificami
guest
0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments

Articoli correlati

Nuovi sistemi di sorveglianza per combattere il rischio incendi...
Cittadini a spese alte per la sanità mentre l'assistenza pubblica fatica a rispondere...
Un grave incendio divampa nella periferia di Tricase, danni alla struttura ma nessun ferito ...

Altre notizie