Condanna per un 65enne di Matino. L’uomo è stato condannato a due anni di reclusione con l’accusa di violenza sessuale aggravata nei confronti di una ragazzina di soli 15 anni. La sentenza, emessa dalla prima sezione penale guidata dal Presidente Fabrizio Malagnino, ha ridotto significativamente la richiesta iniziale di sei anni avanzata dalla PM Maria Grazia Anastasia, escludendo l’accusa di adescamento di minori.
La vicenda ha preso avvio quando la giovane, visibilmente agitata, fece ritorno a casa, spingendo la madre a indagare sulle cause del suo turbamento. La ragazza rivelò quanto accaduto, dando il via a un’indagine coordinata dalla PM Rosaria Petrolo.
Il modus operandi dell’uomo, prevedeva l’uso di lusinghe, complimenti e regali per instaurare un rapporto di natura sessuale con la minore. Il primo episodio di molestia è stato ricondotto al 21 agosto 2022, a casa di una zia della ragazza. L’uomo non si fermò qui. Continuò ad avvicinarsi alla ragazza e al cuginetto, regalando loro un orologio e un gelato. Questo comportamento, unito a continui complimenti e manifestazioni d’affetto, aveva lo scopo di costruire un rapporto esclusivamente sessuale. La ragazza, nonostante le pressioni subite, trovò il coraggio di confidarsi con la madre. Quest’ultima, fece scattare le indagini recandosi in caserma, denunciando l’uomo. Un incidente probatorio ha confermato la piena credibilità della minore.
Oltre alla pena detentiva, la sentenza prevede un risarcimento provvisionale di 10.000 euro ai genitori della vittima.
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