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Calamità in Puglia: Decretati aiuti per i vigneti colpiti dalla peronospora

Il MASAF interviene in soccorso del settore vitivinicolo pugliese, devastato dalla peronospora nel 2023

Il 2023 è stato un anno critico per la viticoltura pugliese, segnato da una drammatica riduzione delle produzioni a causa della peronospora. La malattia fungina, scientificamente nota come Plasmopara viticola, ha causato danni ingenti ai vigneti, con cali produttivi fino al 90% in alcune aree. Di fronte a tale scenario, il decreto del Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali (MASAF) ha riconosciuto lo stato di eccezionalità delle infezioni di peronospora nelle province pugliesi, attivando interventi compensativi tramite il Fondo di solidarietà nazionale.

La situazione è stata aggravata da costi di produzione in forte aumento, nonché dall’impraticabilità dei campi colpiti da eventi meteorologici estremi. La Coldiretti Puglia ha evidenziato che le aziende hanno affrontato spese considerevoli nel tentativo di salvare le produzioni rimanenti. Questa emergenza ha messo in luce la vulnerabilità del settore davanti a fenomeni climatici e patologie vegetali.

La Puglia, fulcro della produzione uvala italiana e mondiale, svolge un ruolo chiave nel panorama vitivinicolo. La regione vanta 30mila aziende agricole, distribuite su 71mila ettari, dedicate alla produzione di vini DOP e IGP. Con un valore complessivo di 1,5 miliardi di euro e una varietà di 38 Vini DOP e IGP, la Puglia si posiziona al quinto posto tra le regioni italiane per prodotti certificati nel settore.

La crisi tocca non solo la produzione, ma anche l’occupazione nel settore. La viticoltura, infatti, genera opportunità di lavoro per circa 1,3 milioni di persone in Italia, coinvolgendo una varietà di attività, dall’agricoltura alla distribuzione, dai servizi all’indotto. Il decreto del MASAF rappresenta un passo cruciale per il sostegno di questo settore fondamentale, offrendo un respiro alle aziende colpite e ai lavoratori del comparto.

In conclusione, l’intervento del MASAF segna un punto di svolta importante per la viticoltura pugliese, offrendo un sostegno concreto in un momento di grave difficoltà. Sarà fondamentale continuare a monitorare la situazione e fornire ulteriori aiuti, per garantire la ripresa e la sostenibilità futura di un settore vitale per l’economia e la cultura italiane.

 

STATO DI CALAMITÀ RICONOSCIUTO NEI TERRITORI DI:

BARI:

Acquaviva delle Fonti, Adelfia, Casamassima, Cassano delle Murge, Conversano, Corato, Gioia del Colle, Noicattaro, Rutigliano, Ruvo di Puglia;

BARLETTA-ANDRIA-TRANI:

Andria, Barletta, Canosa di Puglia, Minervino Murge;

BRINDISI:

Brindisi, Cellino, San Marco, Erchie, Francavilla Fontana, Mesagne, Oria, San Donaci, San Michele Salentino, San Pancrazio Salentino, San Pietro Vernotico, Torchiarolo, Torre Santa, Susanna;

FOGGIA:

Carapelle, Cerignola, Foggia, Lucera, Orta Nova , San Paolo di Civitate, San Severo, Stornara, Stornarella, Torremaggiore, Trinitapoli;

LECCE:

Campi Salentina, Copertino, Guagnano, Leverano, Novoli, Salice Salentino, Veglie;

TARANTO:

il territorio dell’intera provincia.

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