Caso “Insidia”: Aggiornamenti dall’appello

Svolta nel processo contro il Clan Coluccia: Revisioni e assoluzioni in appello

Il processo di secondo grado per il caso soprannominato “Insidia”, che vede contrastare l’autorità del clan Coluccia, uno dei più antichi e radicati gruppi mafiosi nel Salento, ha recentemente avuto una serie di sviluppi inattesi. La Corte d’Appello, presieduta da Domenico Toni, ha riesaminato il caso di 11 imputati, tra cui spiccano i fratelli Michele e Antonio Coluccia, accusati di essere a capo dell’organizzazione.

Michele Coluccia ha visto la sua pena ridotta da 5 anni e 10 mesi a 3 anni e 10 mesi, Antonio, invece, ha avuto una riduzione da 3 anni e 10 mesi a 2 anni e 10 mesi, seguendo un simile provvedimento del 25 ottobre 2011.

Altri sette coimputati hanno optato per il concordato, beneficiando di una riduzione della pena; Renato Puce e Silvio Coluccia, che hanno visto la loro pena passare da 8 anni a 5 anni e 8 mesi, e Marco Calò, la cui condanna è stata ridotta da 10 anni a 7 anni e 8 mesi.

L’indagine, che ha avuto luogo tra il 2019 e il 2021 in diverse località del Salento, ha messo in luce le diverse attività illecite del clan, dall’usura e le estorsioni, fino al coinvolgimento in politica tramite lo scambio elettorale politico mafioso, attività che mettono in evidenza la profondità dell’infiltrazione del clan nella vita economica locale.

 

Redazione

Seguici su

Aggiungi leccetomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.

★ Aggiungici
Subscribe
Notificami
0 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati

Articoli correlati

Franco e Antonia Isceri intervengono nella trasmissione di Canale 5 condotta da Gianluigi Nuzzi. Il...
Un 27enne è stato fermato sul lungomare Galileo Galilei, nella zona di Baia Verde. Un...
Diversi esercizi commerciali colpiti tra Alessano, Surano, Tricase e Tiggiano: i carabinieri ipotizzano un unico...

Altre notizie