Aumentano i controlli sulle imprese extracomunitarie: Irregolarità diffuse in provincia di Lecce

La recente operazione delle autorità evidenzia problemi gravi nelle norme di sicurezza e gestione

carabinieri

Nella provincia di Lecce, dal 20 al 27 aprile, dopo una serie di controlli, sono emerse diverse irregolarità in alcune imprese gestite da cittadini extracomunitari. Quest’azione di vigilanza è stata coordinata a livello nazionale con il supporto di Europol e si è concentrata principalmente sul problema dello sfruttamento lavorativo e delle pratiche aziendali irregolari.

Durante le ispezioni, effettuate dai carabinieri del Nucleo Ispettorato del lavoro, insieme al personale dell’Ispettorato del lavoro (Itl) di Lecce, si è rivelato che quasi il 60% delle aziende controllate presentava violazioni. Delle sette aziende ispezionate, quattro sono state sospese a causa di gravi mancanze, sia amministrative che per la sicurezza sul lavoro.

Le violazioni più gravi riguardano la mancata valutazione dei rischi e la non conformità degli ambienti di lavoro, che includono spogliatoi e servizi igienici inadeguati, oltre alla mancanza di sorveglianza sanitaria obbligatoria per i dipendenti. Per quanto concerne la parte amministrativa le irregolarità riguardano il lavoro non dichiarato, pagamenti in contanti non tracciati e la non conformità agli orari stabiliti dai contratti collettivi nazionali di lavoro (Ccnl).

 

Redazione

Seguici su

Aggiungi leccetomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.

★ Aggiungici
Subscribe
Notificami
0 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati

Articoli correlati

Antonio D’Autilia, 40 anni, originario di Castrignano de’ Greci, ha patteggiato davanti al tribunale di...
Il 28 ottobre, nella Sala Caduti di Nassirya, la presentazione del volume del criminologo Antonio...
L’uomo, originario di Cutrofiano e già condannato per reati legati alla criminalità organizzata, avrebbe chiesto...

Altre notizie