«L’operazione condotta dalla Guardia di Finanza della Compagnia di Gallipoli e dagli Ispettori Icqrf del Masaf di Puglia e Basilicata rappresenta un altro esempio significativo delle attività di controllo portate avanti ogni giorno sul nostro territorio nazionale a difesa del Made in Italy, grazie a cui è stato possibile scoprire e contrastare pratiche commerciali illecite che minavano la sicurezza e l’autenticità dei prodotti agricoli italiani». Interviene anche il ministro dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, Francesco Lollobrigida, commenta l’attività condotta dalla Guardia di Finanza della Compagnia di Gallipoli e degli Ispettori Icqrf Puglia e Basilicata, che hanno di recente concluso un’attività investigativa nei confronti di una società del basso Salento operante nel settore del commercio all’ingrosso di frutta e ortaggi freschi.
Le attività hanno permesso di scoprire che l’azienda avrebbe mascherato la tracciabilità di nove tonnellate di angurie provenienti dall’estero. Erano greche, ma venivano fatte passare per italiane. «Il nostro impegno nei confronti della sicurezza alimentare e della qualità dei nostri prodotti è imprescindibile per tutelare le eccellenze nazionali, le nostre aziende e chi compra i prodotti Made in Italy», ha aggiunto il ministro, che ha poi rivolto «un ringraziamento a tutti gli operatori coinvolti in queste azioni, fondamentali per garantire l’integrità e il prestigio del settore agroalimentare italiano».
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