Cinque arresti e 36 denunce in Puglia per reati legati al fenomeno della pedopornografia online. In particolare, Il Centro Operativo per la Sicurezza Cibernetica – Polizia Postale “Puglia” con sede a Bari, e le Sezioni Operative territoriali di Lecce, Brindisi, Taranto e Foggia, nel corso degli ultimi 12 mesi hanno contestato reati di detenzione di materiale pedopornografico e adescamento di minori sulla rete. L
’impegno costante anche nella prevenzione del fenomeno attraverso oltre 100 incontri di formazione e informazione dei più giovani, al fine di orientarli ad un uso consapevole dei social media e delle nuove frontiere di comunicazione telematica.
La polizia comunica che continuano le collaborazioni con importanti attori, che con la Postale condividono progetti, valori e obiettivi, e le iniziative di prevenzione che la polizia postale conduce per diffondere la cultura della sicurezza digitale e arginare.
In tutta Italia nell’ultimo anno sono stati 28.355 nel 2023 i siti analizzati complessivamente dagli specialisti della Postale, di cui quasi 2800 inseriti nella black list perché contengono rappresentazioni di sfruttamento sessuale di minori. Oltre 1100 le persone identificate e denunciate per aver scaricato, condiviso e scambiato foto e video di abuso sessuale ai danni di minori. In aumento le estorsioni sessuali, e in lieve calo il fenomeno dell’adescamento online che riguarda però soprattutto la fascia di età 10-13 anni.
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