Piloti di idrovolanti da tutto il mondo e professionisti del settore aeronautico si ritrovano a Gallipoli, all’Ecoresort Le Sirenè del gruppo Caroli Hotels, per l’“IdroSummit 2024 – Seaplanes & Tech Convention”, il convegno organizzato dall’associazione Aviazione Marittima Italiana, che celebra quest’anno il suo 20° anniversario, in collaborazione con Volare in Salento e con il patrocinio dell’Ente Nazionale per l’Aviazione Civile (ENAC).
Cresce in Italia l’interesse per il trasporto passeggeri con idrovolanti. Si stanno infatti moltiplicando nuove iniziative in questo settore dell’aviazione commerciale, come la progettazione di innovativi velivoli anfibi, l’allestimento di idrobasi e idrosuperfici, la creazione di compagnie aeree e la formazione di piloti e di nuove figure professionali.
Panoramica sulla storia del volo in idrovolante in Italia e sulle attività svolte negli ultimi venti anni dall’Aviazione Marittima Italiana. A Gallipoli anche alcune novità, tra cui lo sviluppo di due nuovi idrovolanti: il “Pha-ze 100”, velivolo anfibio elettrico da 19 posti frutto della collaborazione tra la società svizzera Jekta e l’azienda toscana MBVision, e il “Seagull”, idrovolante dotato di ala retrattile in fase di sviluppo presso l’azienda napoletana Novotech.
Altra novità la nuova compagnia aerea One Aviation, basata a La Spezia e che utilizzerà un idrovolante “Cessna 208 Caravan” per collegamenti nell’area del nord-ovest d’Italia, e il progetto dell’Aviazione Marittima Italiana per attivare collegamenti avioturistici con idrovolanti in collaborazione con la compagnia aerea norvegese Scandinavian Seaplane e con Aeroporti di Puglia.
Domenica 12 maggio, si svolgerà poi la prima riunione dell’Osservatorio permanente sul trasporto idro, che vedrà esperti e professionisti confrontarsi su nuove iniziative nel settore delle operazioni di volo, della progettazione di velivoli e idrobasi, dell’innovazione e della formazione.
“Nei primi decenni del secolo scorso – ricorda Orazio Frigino, presidente dell’Aviazione Marittima Italiana – l’Italia fu leader assoluta a livello mondiale nella costruzione e nell’impiego di idrovolanti per il trasporto di linea in molte regioni della penisola e anche in Puglia. Oggi il volo idro sta tornando ovunque di grande attualità. L’Italia in particolare, grazie ai suoi circa 8mila chilometri di coste, potrebbe avvantaggiarsi dall’utilizzo di questi velivoli per trasportare passeggeri in modo più rapido, economico e sostenibile. All’IdroSummit di Gallipoli, potranno confrontarsi molti esperti e professionisti di questo settore provenienti da Italia, Svizzera, Montenegro e Serbia, allo scopo di avviare nuove collaborazioni che consentano il rilancio del volo idro in Italia con innegabili benefici anche per il comparto turistico nazionale”.
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