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Parcheggi estivi e turismo in Puglia: Un dilemma burocratico

Il Consigliere Regionale della Lega, Gianni De Blasi, critica il blocco dei progetti per i parcheggi temporanei lungo le coste pugliesi, sostenendo che comprometta sicurezza e servizi turistici

La recente decisione della Soprintendenza Archeologica Belle Arti e Paesaggio di Lecce di esprimere un parere negativo sulle proposte di aree di sosta temporanee avanzate dai Comuni di Gallipoli e Melendugno ha sollevato notevoli preoccupazioni. Gianni De Blasi, Consigliere Regionale della Lega, denuncia le conseguenze di tale scelta sulla sicurezza delle coste e sui servizi turistici delle località che dipendono dall’economia stagionale. Secondo De Blasi, la visione adottata dalla Soprintendenza è miope e potrebbe causare problemi notevoli durante i mesi estivi, con un’affluenza massiccia di turisti.

De Blasi sottolinea l’irrazionalità della richiesta di una valutazione d’impatto ambientale per l’utilizzo temporaneo di aree agricole durante l’estate, ritenendo che ciò non corrisponda alle disposizioni della legge regionale n. 26/2022. Questa normativa prevede procedure specifiche solo per progetti di parcheggio che implicano la realizzazione di opere infrastrutturali. L’utilizzo di terreni agricoli per la sosta, che avviene senza alterare permanentemente il paesaggio o l’assetto urbanistico, non dovrebbe quindi richiedere approvazioni così complesse.

In risposta alle restrizioni, De Blasi annuncia l’intenzione di presentare una proposta di legge regionale per chiarire e regolamentare le esenzioni da queste procedure autorizzative, con l’obiettivo di evitare inutili intoppi burocratici che potrebbero paralizzare l’attività turistica e danneggiare l’immagine dell’intera costa pugliese.

Il consigliere conclude esprimendo la speranza che la Soprintendenza e gli uffici regionali e provinciali mostrino un approccio più collaborativo e meno ostruzionistico nelle loro future interazioni, per favorire soluzioni pratiche ai problemi esistenti piuttosto che aggravarli.

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