Rapina armata in uno studio commercialista a Tuglie

Un solo malvivente è riuscito a portare via il denaro, nonostante l'intervento tempestivo dei Carabinieri

carabinieri

Una rapina è avvenuta nella tarda mattinata a Tuglie, nel pieno centro abitato, nello studio di un commercialista situato in via Trieste. Un uomo armato è entrato improvvisamente nell’ufficio dove si trovava solo la segretaria, costringendola a consegnare il denaro sotto minaccia. I Carabinieri sono intervenuti poco dopo l’accaduto.

La rapina è avvenuta in uno studio di commercialista nel centro storico di Tuglie, in via Trieste, non lontano da piazza Giuseppe Garibaldi. Il malvivente, agendo da solo, ha fatto irruzione nell’ufficio armato, provocando grande spavento nella segretaria presente. Questa, colta di sorpresa, non è riuscita a fornire ai carabinieri dettagli precisi sull’arma utilizzata, ma ha confermato che il rapinatore l’ha minacciata per ottenere il denaro.

Il bottino consisteva in poche centinaia di euro, somma che la segretaria ha consegnato sotto coercizione. Dopo aver ottenuto il denaro, l’uomo si è rapidamente dileguato. I carabinieri dell’aliquota radiomobile di Gallipoli e della stazione di Sannicola sono intervenuti sul posto per avviare le indagini. La segretaria, ancora scossa, ha fornito una descrizione dell’aggressore: indossava occhiali scuri e aveva il volto parzialmente coperto.

Le indagini si concentreranno sull’analisi delle telecamere presenti nella zona. I Carabinieri stanno cercando di capire se il malvivente abbia avuto complici, forse ad aspettarlo all’esterno con un veicolo per facilitare la fuga. Data la natura sfrontata dell’azione, avvenuta in pieno giorno e in una zona centrale, si ipotizza che il rapinatore conoscesse bene il luogo, suggerendo che possa essere un abitante della zona o comunque qualcuno con familiarità del posto.

L’episodio ha lasciato la comunità di Tuglie in uno stato di shock, evidenziando la vulnerabilità anche in ambienti apparentemente sicuri come uno studio di commercialista. La ricerca di telecamere utili è una delle priorità degli investigatori, nella speranza di ottenere immagini che possano identificare il responsabile e chiarire se abbia agito con l’aiuto di complici.

Redazione

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