Due uomini, di Squinzano, sono stati denunciati per rapina aggravata e dovranno comparire a febbraio davanti al giudice per l’udienza preliminare. La rapina, avvenuta il 16 maggio 2023, ha preso di mira il distributore “Ip”. La scena del crimine ha suscitato stupore per per la scelta del mezzo utilizzato, una Maserati nera noleggiata. I due uomini si sono presentati al distributore con la Maserati, la cui targa era stata coperta con del nastro adesivo argentato per evitare il riconoscimento. Le telecamere di videosorveglianza hanno immortalato l’intero assalto. Uno dei due, armato di un fucile a canne mozze e con il volto coperto da un passamontagna, è sceso dal lato passeggero, mentre l’altro è rimasto all’esterno per coprirlo.
RLa quota della rapina era di 150 euro custoditi in un borsello più altri 1.300 euro presi dalle tasche interne. La vittima, sotto la minaccia dell’arma, ha cercato di rifugiarsi in ufficio, ma è stata raggiunta e costretta a cedere tutto il denaro. Con il bottino in mano, i rapinatori sono fuggiti imboccando la statale 613 e dirigendosi verso lo svincolo per Squinzano.
Gli agenti della Squadra mobile, hanno rapidamente avviato le indagini, e identificato i due imputati. Entrambi sono stati denunciati a piede libero, ma uno dei due è stato arrestato qualche mese dopo, in seguito a una perquisizione domiciliare che ha portato alla scoperta di un arsenale: un kalashnikov, un fucile a canne mozze, una pistola con matricola abrasa, munizioni e 400 grammi di hashish.
Gli avvocati difensori Giuseppe Presicce, Raffaele Benfatto e Ladislao Massari potrebbero richiedere un rito alternativo durante l’udienza preliminare. Nel frattempo, titolare e dipendente del distributore potranno costituirsi parte civile.
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