Era stato fermato per un semplice controllo stradale, ma quello che gli agenti della Sezione antidroga della squadra mobile di Lecce hanno scoperto nel furgone di Demis D’Agostino mezzo chilo di cocaina, una pistola con matricola abrasa e munizioni inserite, ulteriori cartucce camiciate, due bombe carta del peso complessivo di quasi 400 grammi e diversi coltelli.
Il caso si è chiuso con un patteggiamento davanti al gip, che ha definito la pena in quattro anni di reclusione. Le accuse formalizzate sono gravi: detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio, porto di armi clandestine, possesso di strumenti atti a offendere, detenzione di munizionamento da guerra e detenzione di materiale esplodente.
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