Un grave incidente, si è verificato nel pomeriggio di ieri presso la pista ad anello del Nardò Technical Center (NTC), in provincia di Lecce. Un pilota collaudatore, dell’azienda appaltatrice Euroservizi, ha perso il controllo di un prototipo Porsche mentre lo testava a circa 340 km/h. Il veicolo è uscito di pista e si è ribaltato più volte. Nonostante le gravi ferite riportate, l’uomo è stato trasportato in ospedale in codice giallo ed è fuori pericolo.
Il test faceva parte di una prova “esclusiva” ad alta velocità, una tipologia di collaudo riservata ai lavoratori delle aziende esterne in subappalto presso il centro. Secondo i sindacati CGIL Lecce, FIOM CGIL Lecce e FILCAMS CGIL Lecce, questo tipo di attività è diventato ormai una prassi, con le mansioni più rischiose affidate a personale esterno inquadrato con contratti non adeguati alla reale pericolosità del lavoro svolto.
L’incidente si inserisce in un quadro già critico: secondo i sindacati, episodi simili si verificano con una frequenza di due o tre al mese. Una situazione che rende urgente un intervento deciso sul fronte della sicurezza e dei contratti di lavoro.
Un passo importante in questa direzione è arrivato con l’approvazione del quarto quesito referendario sulla sicurezza sul lavoro, che estende la responsabilità anche alle aziende committenti. Queste dovranno rispondere direttamente delle violazioni in materia di tutela dei lavoratori, anche quando questi risultano formalmente assunti da ditte esterne.
Nonostante il quadro già preoccupante, la società KW ha recentemente rinunciato all’appalto, licenziando tutto il personale. Una decisione che alimenta ulteriori timori per la sicurezza e la stabilità occupazionale all’interno del centro. Le trattative sindacali, tuttavia, proseguono con determinazione.
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