Un’operazione congiunta dei carabinieri e della Procura di Bari, all’alba, ha portato all’arresto di otto persone nei territori tra il Salento e l’area metropolitana di Bari. Tra le località interessate figurano Modugno, Noicattaro, Rutigliano e Lecce, dove uno degli indagati è stato fermato e condotto in carcere.
L’azione repressiva rientra nell’ambito dell’inchiesta “Tomato e Pea”, che ha permesso di ricostruire una fitta rete di traffico di droga e episodi estorsivi aggravati dal metodo mafioso, mirati al controllo del territorio da parte di un gruppo organizzato.
Secondo quanto emerso dalle indagini, il gruppo avrebbe avuto come centro operativo Noicattaro, da cui partivano le forniture di sostanze stupefacenti destinate a diversi pusher attivi nel Barese. Tra le figure coinvolte vi è anche un dipendente di un’azienda locale, accusato di aver ceduto dosi di droga ai colleghi durante l’orario di lavoro.
Durante il blitz, i carabinieri hanno rinvenuto quantitativi significativi di droga. Nei mesi precedenti erano già stati sequestrati circa un chilo di stupefacenti (tra cocaina, hashish e marijuana) e due persone erano finite in manette in flagranza di reato.
Il giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Bari ha emesso cinque ordinanze di custodia cautelare in carcere e tre arresti domiciliari nei confronti degli indagati. Le accuse, a vario titolo, riguardano detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti e estorsione aggravata.
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