Gli incendi boschivi e di vegetazione hanno nuovamente rappresentato una minaccia devastante durante la scorsa stagione estiva, distruggendo vasti tratti di macchia mediterranea e terreni agricoli, mettendo a rischio vite umane e infrastrutture e infliggendo pesanti danni all’economia locale, in particolare ai settori turistico e agricolo.
La situazione è peggiorata rispetto al 2024, con oltre 5.800 incendi registrati tra giugno e settembre, un numero che ha più che raddoppiato gli eventi dell’anno precedente. La maggior parte degli incendi è partita da terreni incolti, per poi diffondersi rapidamente verso aree boscate e abitazioni.
Il Prefetto Natalino Manno ha convocato urgenti incontri di coordinamento con tutte le componenti del sistema di Protezione Civile della Regione Puglia e altre autorità locali per rafforzare la risposta a questi disastri, sottolineando l’importanza di una strategia preventiva e di intervento rapido per proteggere un territorio così fragile e prezioso.
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