Si terranno oggi alle 14:30 nella Chiesa della Madonna della Fiducia di Calimera i funerali di Elia Perrone, il bambino di soli otto anni ucciso dalla madre, Najoua Minniti, che si è poi tolta la vita. Un dramma familiare che ha scosso profondamente l’intera comunità salentina, lasciando dolore e incredulità.
La Procura di Lecce ha aperto un’inchiesta contro ignoti con l’ipotesi di omicidio volontario e istigazione al suicidio. Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, la donna avrebbe agito durante il sonno del figlio, soffocandolo, per poi allontanarsi in auto fino al litorale di Torre dell’Orso. Qui, si sarebbe gettata in mare, dove è stato ritrovato il suo corpo poche ore prima del rinvenimento del cadavere del piccolo.
L’autopsia disposta dalla Procura ha confermato la morte per soffocamento del bambino, chiarendo così le cause del decesso e fornendo un tassello fondamentale alla ricostruzione della vicenda. Gli elementi raccolti sembrano confermare la dinamica ipotizzata fin dalle prime ore dell’indagine.
In segno di rispetto e partecipazione al dolore collettivo, il sindaco di Calimera, Gianluca Tommasi, ha proclamato per oggi il lutto cittadino. In mattinata è stata aperta la camera ardente per permettere alla popolazione di salutare per l’ultima volta il piccolo Elia.
Nel frattempo, la salma della madre è stata trasferita in Calabria, dove vivono i suoi genitori.
La comunità di Calimera, ancora sconvolta, si stringe attorno ai familiari del piccolo Elia.
Seguici su
Aggiungi leccetomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.