Il Salento si risveglia orfano di uno dei suoi simboli più iconici. La furia del maltempo che sta colpendo la costa adriatica in queste ore ha causato il crollo definitivo dell’Arco di Sant’Andrea, il celebre faraglione situato nella marina di Melendugno.
La scoperta è avvenuta all’alba di oggi, domenica 15 febbraio, quando i passanti hanno notato con sgomento l’assenza del profilo roccioso che rendeva la baia unica al mondo. La struttura di falesia ha ceduto sotto i colpi della pioggia battente e delle forti mareggiate, vittima di infiltrazioni che hanno compromesso la tenuta geologica del sito.
Nonostante l’area fosse da tempo monitorata a causa della nota fragilità delle coste salentine, l’Arco restava una delle mete più fotografate dal turismo internazionale. Con questo crollo scompare un pezzo inestimabile del patrimonio paesaggistico pugliese, riaccendendo il dibattito sulla vulnerabilità e la tutela dei tratti costieri più sensibili.
Seguici su
Aggiungi leccetomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.