Ieri, a Palazzo Carafa, è tornato a riunirsi il Comitato guida per la valorizzazione dell’Anfiteatro Romano di piazza Sant’Oronzo, uno degli elementi storici di maggiore rilievo della città di Lecce. Il comitato ha discusso le principali linee di intervento per arricchire e promuovere il sito, nell’ambito di un progetto di valorizzazione che mira a rafforzare l’unità narrativa delle testimonianze romane della città.
Durante la riunione, l’Amministrazione Comunale ha presentato le ipotesi progettuali che intende sviluppare per dare nuova vita all’anfiteatro, che rappresenta uno dei luoghi simbolo della storia di Lecce. In particolare, è emersa una proposta che punta alla valorizzazione degli ambulacri dell’anfiteatro, con l’obiettivo di migliorare la fruibilità degli spazi circostanti e rafforzare il rapporto tra il sito archeologico e piazza Sant’Oronzo. Una delle principali innovazioni riguarda l’integrazione dei nuovi ritrovamenti storico-archeologici, che saranno inseriti in un ampio percorso di visita, sia fisico che virtuale, che collegherà l’anfiteatro con le altre testimonianze romane della città.
Un aspetto importante del progetto prevede la collaborazione con l’Università del Salento e il CNR, che contribuiranno con il loro expertise per l’elaborazione di un Piano della conoscenza dell’anfiteatro, volto a collocare il sito all’interno del contesto della città antica.
Nelle prossime settimane, l’Amministrazione Comunale di Lecce procederà con l’approvazione del DOCFAP (Documento di fattibilità delle alternative progettuali), che recepirà le indicazioni emerse durante la riunione del Comitato Guida. Questo documento rappresenterà una guida operativa per la realizzazione del progetto di valorizzazione.
Il Comitato Guida, che si è riunito ieri, è composto da figure di rilevo nel campo della cultura e della tutela del patrimonio, tra cui il Sindaco di Lecce, Adriana Poli Bortone, rappresentanti del Dipartimento per la Tutela del Patrimonio culturale (DiT) e del Dipartimento per la Valorizzazione del Patrimonio Culturale (DiVA), insieme a esperti dell’Università del Salento, del CNR e dell’archeologia, tra cui Francesco D’Andria, e Giovanni Puce, dirigente dell’Ufficio Lavori Pubblici.
La valorizzazione dell’anfiteatro romano, con il coinvolgimento delle istituzioni locali e degli enti di ricerca, rappresenta una grande opportunità per Lecce di rafforzare il proprio patrimonio culturale e di offrire a cittadini e turisti una fruizione più ricca e integrata della storia della città.
Foto: Comune di Lecce
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