Oltre 500 studenti dell’Istituto comprensivo “Giovanni Pascoli” di Tricase sono stati coinvolti, il 12 e 13 marzo, in un ciclo di incontri dedicati alla promozione della legalità. L’iniziativa, nata dalla collaborazione tra scuola e Associazione nazionale carabinieri locale, ha affrontato temi centrali per le nuove generazioni, come bullismo, cyberbullismo e uso consapevole delle tecnologie.
Ad aprire gli incontri è stato il sindaco Antonio De Donno, seguito dall’intervento del capitano Antonio Alaia, comandante della compagnia dei carabinieri. Durante il confronto è stato illustrato il ruolo dell’Arma nella tutela della sicurezza e nella diffusione del rispetto delle regole, con un linguaggio chiaro e diretto rivolto agli studenti.
Particolare attenzione è stata dedicata ai rischi legati ai comportamenti online. Sono state spiegate le conseguenze civili e penali di azioni scorrette, evidenziando come anche il mondo digitale richieda responsabilità e consapevolezza. Il fenomeno del cyberbullismo è stato analizzato come una delle principali criticità tra i giovani.
A completare gli incontri, il contributo di esperti in ambito psicologico, che hanno approfondito i pericoli connessi all’uso eccessivo dei social network e delle tecnologie, soffermandosi sugli effetti emotivi e relazionali. L’obiettivo è stato fornire strumenti utili per riconoscere situazioni di rischio e adottare comportamenti corretti.
L’iniziativa ha rappresentato un momento di dialogo diretto tra istituzioni e studenti, confermando l’importanza dell’educazione alla legalità come strumento di prevenzione. La partecipazione attiva dei ragazzi ha evidenziato il valore di percorsi formativi capaci di incidere concretamente sulla crescita civica.
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