Regione Puglia: oltre 7,4 milioni per la rigenerazione olivicola

403 nuovi beneficiari ammessi al piano straordinario per il reimpianto degli olivi, con un focus su sostenibilità e trasparenza

Prosegue l’attuazione del Piano straordinario per la rigenerazione olivicola promosso dalla Regione Puglia, un’iniziativa che ha già visto il contributo di oltre 7,4 milioni di euro. Questi fondi sono destinati a finanziare il reimpianto degli olivi nelle aree più colpite, estendendo il sostegno a 403 nuovi beneficiari che saranno ammessi alla fase di istruttoria tecnico-amministrativa.

L’assessore regionale all’Agricoltura e Sviluppo Rurale, Francesco Paolicelli, ha sottolineato l’importanza di questo intervento: “Sostenere il reimpianto degli olivi nelle aree colpite non è solo un atto economico, ma un impegno per la rinascita del territorio. Puntiamo con decisione su cultivar resistenti per costruire un modello di sviluppo agricolo sostenibile e resiliente di fronte ai cambiamenti e alle sfide fitosanitarie”. L’obiettivo è costruire un futuro più solido per l’olivicoltura pugliese, non solo a livello economico ma anche ambientale e sociale.

Il piano, che si inserisce all’interno di un progetto di rigenerazione del patrimonio olivicolo, è stato potenziato anche con l’introduzione di nuove risorse finanziarie. Paolicelli ha anche evidenziato come l’arrivo di questi fondi rappresenti un “segnale concreto di attenzione verso gli agricoltori” e un passo in avanti nella rigenerazione di uno dei patrimoni più importanti della regione. La trasparenza e la legalità nell’utilizzo delle risorse pubbliche sono principi centrali, ribaditi dall’assessore che ha garantito la massima attenzione per l’impiego corretto dei fondi.

Un ulteriore sviluppo del piano riguarda il rinnovamento del Protocollo d’intesa tra la Regione Puglia e la Guardia di Finanza, esteso quest’anno al Piano di rigenerazione olivicola. L’accordo mira a garantire il rispetto delle regole attraverso una cabina di regia che si occuperà di monitorare l’uso delle risorse europee e regionali per agricoltura e pesca. Questo sistema di controlli rafforza la legalità e la trasparenza, grazie allo scambio di dati e all’analisi dei rischi per individuare eventuali irregolarità.

Concludendo, Paolicelli ha ribadito che il comparto olivicolo è un “patrimonio identitario, oltre che economico, per la Puglia”, e ha ribadito che la rigenerazione dell’olivicoltura è fondamentale per restituire un futuro prospero alle imprese e alle comunità locali, sempre nel rispetto di regole chiare e con controlli efficaci.

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