A Lecce è in corso un acceso confronto tra Polizia locale e Sgm, la società che gestisce il trasporto pubblico, a causa dei controlli sugli autobus. Secondo l’azienda, le verifiche sarebbero troppo rigide e avrebbero causato ritardi e cancellazioni di alcune corse, creando disagi ai cittadini.
La segnalazione è arrivata dal presidente di Sgm, Damiano D’Autilia, che ha informato sindaco e prefetto parlando anche del rischio di interruzione di pubblico servizio. Una versione però respinta dal comandante della Polizia locale, Donato Zacheo, che difende il lavoro degli agenti: i controlli, spiega, sono regolari e servono a garantire la sicurezza.
Nel mirino ci sono soprattutto le ispezioni effettuate direttamente ai capolinea e durante il servizio, che includono verifiche su sicurezza e materiali a bordo. Sgm ritiene che queste operazioni rallentino il servizio e propone di spostarle nei depositi, prima o dopo i turni, per evitare disagi.
La vicenda ha assunto anche un risvolto politico. Il consigliere Antonio Rotundo parla di confusione all’interno dell’amministrazione e critica la mancanza di una posizione chiara da parte del sindaco. Secondo l’opposizione, questo scontro interno rischia di penalizzare i cittadini.
Resta quindi aperto il nodo tra controlli e continuità del servizio, in una situazione che evidenzia difficoltà di coordinamento all’interno del Comune.
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