Poli Bortone, appello ai cittadini: “Teniamo pulita la nostra Lecce”

Il sindaco tramite una nota chiede rispetto per i luoghi

Rispetto della città e dei beni di tutti, appello del sindaco di Lecce, Adriana Poli Bortone.

“Pasqua segna l’avvio della stagione turistica. Come ogni anno, Lecce si presenta al mondo con la forza della sua bellezza e della sua identità. Migliaia di visitatori arrivano da tutta Italia e dall’estero, attratti da una reputazione consolidata. Tra gli aspetti che più li colpiscono, assieme alla ricchezza del patrimonio storico e culturale, ce n’è uno che ritorna con frequenza: la pulizia della città. È un risultato che non nasce per caso, ma dal lavoro quotidiano, dall’organizzazione dei servizi e dal senso civico della grande maggioranza dei cittadini.

Un patrimonio immateriale fatto di cura, attenzione e rispetto, che contribuisce in modo decisivo all’immagine di Lecce. Proprio per questo, è inaccettabile che tale impegno venga compromesso da alcuni comportamenti irresponsabili e incivili. L’abbandono abusivo dei rifiuti, i sacchetti lasciati lungo le strade, non sono semplici disattenzioni: sono atti che offendono la città, danneggiano l’ambiente e colpiscono direttamente l’intera comunità. Non si tratta di episodi inevitabili, ma di scelte sbagliate di pochi che non rispettano le regole e, di fatto, scaricano sugli altri le conseguenze dei propri comportamenti.

Questo non è più tollerabile. Lecce non può e non deve essere ostaggio dell’inciviltà di pochi. Chi sporca, chi abbandona rifiuti, chi viola le norme, danneggia un bene comune e tradisce il senso stesso di appartenenza alla comunità. Allo stesso tempo, rivolgo un appello forte alla grande maggioranza dei cittadini: continuare a essere parte attiva di questo impegno. Il rispetto delle regole, l’attenzione ai comportamenti quotidiani e la collaborazione con le istituzioni sono strumenti essenziali per difendere e valorizzare ciò che abbiamo costruito insieme.

Oggi Lecce è sempre più connessa al suo mare. Il legame con le marine, da San Cataldo a Torre Chianca, è ormai strutturale ed il turismo si accosta al nostro litorale con maggiore interesse. È un contesto più ampio che richiede maggiore responsabilità, cura capillare e una presenza più attenta sul territorio. La qualità dell’ambiente urbano non è un dettaglio: è un fattore decisivo per la nostra identità, per la credibilità e le prospettive di sviluppo economico. Difenderla è un dovere di tutti”.

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