Villa comunale di Lecce, una nuova gestione privata per rilanciare il cuore della città

La società Andiamo S.R.L.S. guiderà la valorizzazione del complesso con investimenti mirati e una visione a lungo termine

La villa comunale Giuseppe Garibaldi entra in una nuova fase della sua vita, segnando un importante punto di svolta per uno dei luoghi più iconici della città. A partire dal prossimo futuro, sarà la società Andiamo S.R.L.S. a occuparsi della gestione e valorizzazione del complesso, dopo essere risultata prima nella procedura pubblica indetta dal Comune. Questa scelta segna il superamento di un modello gestionale frammentato degli ultimi anni, aprendo la strada a un sistema più strutturato e continuativo.

Il nuovo concessionario avrà il compito di gestire una serie di servizi in maniera coordinata, che includono guardiania, ristorazione, ludoteca, bar e manutenzione del verde. L’obiettivo principale è garantire standard più elevati e una presenza costante, in modo da migliorare la fruizione quotidiana del parco da parte dei cittadini e dei visitatori, rendendo la villa un luogo ancora più accogliente e fruibile.

Un piano ambizioso per il recupero e il restauro

Al centro dell’operazione ci sono anche i lavori di recupero e sistemazione degli immobili presenti all’interno della villa. La società Andiamo S.R.L.S. dovrà investire risorse importanti per ristrutturare e valorizzare le strutture esistenti, con una particolare attenzione al bar storico, che sarà sottoposto a un restauro vincolato alle prescrizioni della Soprintendenza, rispettando l’importante valore architettonico e culturale del sito.

Tra le priorità anche il riordino e l’ammodernamento delle aree gioco per i bambini, con l’intento di renderle più sicure e adeguate alle esigenze delle famiglie. Un’ulteriore attenzione sarà dedicata alla cura del verde, un elemento fondamentale per l’identità della villa e la qualità complessiva dell’area.

La gestione dei servizi igienici

Per quanto riguarda i servizi igienici, questi resteranno sotto la gestione diretta del Comune, che ha deciso di mantenere un presidio pubblico su questo servizio essenziale. I bagni saranno infatti pubblici, a pagamento, e gestiti da una cooperativa, una scelta che permette all’ente di conservare il controllo sull’aspetto operativo pur esternalizzando l’organizzazione.

Una svolta economica per il Comune

Questa concessione, formalizzata con un atto dirigenziale e che diventerà operativa dopo le necessarie verifiche, rappresenta una vera e propria svolta sotto il profilo economico per il Comune. Palazzo Carafa, infatti, si libera di una parte consistente delle spese di manutenzione e gestione, affidando al privato il compito di sostenere i costi e rilanciare l’intero complesso. Si tratta di una scommessa sul lungo periodo, con l’obiettivo di restituire alla villa comunale decoro, funzionalità e centralità nella vita cittadina.

Redazione

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