La Fp Cisl di Lecce ha espresso una dura critica alle nuove disposizioni operative del Set 118 dell’Asl, ritenute penalizzanti per l’efficienza del servizio e per il lavoro degli operatori sanitari.
Al centro delle contestazioni c’è la procedura sul rifiuto del trasporto sanitario: gli infermieri devono contattare un medico di centrale per registrare il dissenso del paziente. Una misura giudicata eccessivamente burocratica, che limita l’autonomia di professionisti qualificati e rischia di rallentare gli interventi.
Il sindacato segnala anche un possibile demansionamento del personale, chiamato a occuparsi della sanificazione delle ambulanze dopo casi infettivi. Secondo la Fp Cisl, queste attività dovrebbero essere affidate a Sanitaservice, struttura competente e attrezzata per garantire sicurezza e standard adeguati.
Criticità emergono inoltre nella gestione dei mezzi: diverse ambulanze risultano frequentemente ferme per guasti, costringendo l’Asl a ricorrere al noleggio di veicoli privati. Una situazione che, oltre a incidere sui costi, potrebbe compromettere la continuità del servizio.
Secondo i rappresentanti sindacali, il sistema di emergenza regge grazie all’impegno degli operatori, ma senza interventi su organizzazione e logistica, la qualità dell’assistenza rischia di peggiorare.
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