Si è consumata ieri sera a Lecce una vicenda drammatica, i cui contorni restano al momento da ricostruire. Un ragazzo di 17 anni, di nazionalità bulgara, ha perso la vita dopo essere stato raggiunto da un colpo d’arma da fuoco alla testa all’interno dell’abitazione in cui viveva. L’episodio si è verificato nelle ore serali e ha richiesto l’immediato intervento delle Forze dell’Ordine e dei Sanitari.
In base alle prime informazioni raccolte sul posto, la pistola risulterebbe regolarmente detenuta, appartenente all’ex compagno della madre defunta, un uomo di 80 anni. L’arma, secondo quanto emerso, era custodita all’interno della camera da letto. L’esatta dinamica dell’accaduto, tuttavia, non è ancora stata chiarita e costituisce uno degli elementi centrali degli accertamenti in corso.
Sul luogo della tragedia sono intervenuti gli Agenti della Volante della Polizia di Stato insieme al Personale Sanitario del 118. Le ferite riportate dal diciassettenne sono risultate purtroppo per lui fatali. L’appartamento è stato immediatamente posto sotto sequestro per consentire i rilievi tecnici necessari alla ricostruzione dei fatti, mentre l’arma è stata acquisita dagli investigatori.
Le indagini, attualmente in corso, si sviluppano lungo più direttrici. Gli inquirenti stanno lavorando per verificare se il decesso sia riconducibile a un gesto volontario, a un incidente domestico oppure ad altre circostanze ancora da accertare. Della vicenda è stata informata la Procura presso il Tribunale per i minorenni, che coordina gli accertamenti. Gli investigatori, in attesa di ulteriori sviluppi, mantengono il massimo riserbo.
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