Unisalento, programmata una simulazione di evacuazione

L’Università del Salento, insieme ad altre decine di atenei in Italia, in occasione del 28 aprile – data individuata dall’Organizzazione Internazionale del Lavoro (ILO) come Giornata mondiale per la salute e la sicurezza sul lavoro – parteciperà all’iniziativa congiunta volta a rafforzare, a livello accademico e territoriale, la cultura della prevenzione e della tutela della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, di studio e di vita.

In tale occasione, gli Atenei si uniranno per realizzare un’iniziativa dal grande valore simbolico: comunità studentesca, personale docente e tecnico-amministrativo saranno coinvolti in una prova di evacuazione contemporanea di alcune delle loro sedi. La prova di evacuazione consisterà nella simulazione di una situazione di emergenza, con l’attivazione dei sistemi di allarme e l’applicazione delle procedure previste dai piani di sicurezza e emergenza di ciascun ateneo. I partecipanti saranno chiamati a interrompere temporaneamente le attività didattiche, di ricerca e amministrative per dirigersi ordinatamente verso un “luogo sicuro”, seguendo la segnaletica di emergenza e le indicazioni del personale addetto.

L’iniziativa permetterà di verificare l’efficacia delle procedure operative di emergenza, il coordinamento tra le diverse strutture e la tempestività delle comunicazioni, la capacità di risposta del personale, studenti e utenti coinvolti e permetterà di rafforzare la cultura della prevenzione e della sicurezza all’interno della comunità accademica.

La simulazione rappresenterà inoltre un’occasione di sensibilizzazione sull’importanza della preparazione e della auto-responsabilità e proattività in caso di evento critico e di emergenza. L’iniziativa è promossa nell’ambito della rete di coordinamento dei Servizi di Prevenzione e Protezione delle Università, configurandosi come prima azione congiunta a livello inter-ateneo che si inserisce nel progetto “Atenei Uniti per una Sicurezza Condivisa” e punta a rafforzare l’impegno collettivo in tema di sicurezza.

«La partecipazione dell’Università del Salento al progetto “Atenei Uniti per una Sicurezza Condivisa” – commenta la rettrice Maria Antonietta Aiello – testimonia la nostra convinzione che la sicurezza sul lavoro non sia un adempimento burocratico, ma un valore fondante della comunità accademica. Un’università è un luogo di studio, di ricerca, di vita: tutelare chi ogni giorno la abita, ovvero studentesse e studenti, docenti, personale tecnico-amministrativo, è una responsabilità che assumiamo con piena consapevolezza. La prova di evacuazione del 28 aprile, condotta in contemporanea con oltre venti atenei italiani, è un gesto collettivo e simbolico potente: dimostra che quando le università fanno rete, la cultura della prevenzione diventa motore di cambiamento reale per l’intero Paese».

Redazione

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