Un tentativo di truffa ai danni di un pensionato di Carmiano, in provincia di Lecce, è stato sventato grazie alla prontezza di una direttrice di banca. I carabinieri della stazione locale hanno denunciato tre persone per truffa aggravata: un 19enne della provincia di Salerno, una 42enne della stessa provincia e un 25enne della provincia di Avellino.
La truffa era iniziata a gennaio, quando la vittima, un pensionato, ricevette una telefonata da un uomo che si spacciava per suo nipote. L’interlocutore, con tono concitato, gli riferì che i suoi genitori erano stati coinvolti in un grave incidente stradale e che l’anziano avrebbe dovuto prestare una somma di denaro per evitare problemi legali imminenti. Il finto nipote convinse la vittima a consegnare oro e denaro a un sedicente assistente sociale che sarebbe presto arrivato a casa sua.
Poco dopo, una donna si presentò all’abitazione dell’anziano, raccogliendo diversi monili in oro e una somma in contante. Non soddisfatti, i truffatori spinsero ulteriormente l’uomo a recarsi in una filiale bancaria di Carmiano per effettuare un bonifico urgente di oltre 20.000 euro.
Qui, tuttavia, il piano si è infranto. La direttrice dell’istituto di credito, insospettita dalla richiesta e dall’agitazione del pensionato, ha prontamente bloccato l’operazione, evitando che i malviventi riuscissero a sottrarre i risparmi dell’anziano.
A seguito della denuncia presentata dalla vittima, i carabinieri hanno avviato le indagini, che hanno portato all’identificazione dei tre presunti responsabili. Tutti i denunciati sono residenti fuori regione. Le forze dell’ordine, informate dell’accaduto, stanno ora proseguendo con ulteriori accertamenti per verificare l’eventuale coinvolgimento del gruppo in altre truffe simili.
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