Cinque anni di reclusione per il 43enne di Parabita, arrestato nel dicembre 2025 per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. La sentenza di patteggiamento, emessa dal tribunale di Lecce, ha definito il caso senza processo ordinario, sulla base di un accordo tra accusa e difesa.
Al centro dell’indagine, il ritrovamento di oltre 14 chilogrammi di hashish e circa 230 grammi di cocaina, nascosti in vari punti di un appartamento a Tuglie: nel sottoscala, sotto un materasso, nel frigorifero e in mobili del soggiorno. La quantità e le modalità di occultamento hanno subito fatto ipotizzare un’attività legata allo spaccio.
Determinante è stata la condotta dell’uomo dopo l’arresto. Fin dal primo interrogatorio, ha ammesso la piena responsabilità della droga, escludendo il coinvolgimento di altri tre soggetti inizialmente indagati. Questi ultimi, fermati all’uscita dell’abitazione, sono stati successivamente rimessi in libertà per assenza di gravi indizi.
Sul fronte difensivo, gli avvocati hanno chiesto la sostituzione della misura cautelare con gli arresti domiciliari, sottolineando l’atteggiamento collaborativo dell’imputato durante l’intera vicenda. La decisione resta ora nelle mani del giudice.
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